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domenica, 18 Gennaio 2026
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“C’entro anch’io”: da Ballarò parte la sfida contro la dispersione scolastica

Al via le attività di sostegno scolastico del progetto promosso da Apriti Cuore ETS con il sostegno del PNRR. Doposcuola specialistico, laboratori creativi e digitali, spazi di ascolto e cittadinanza attiva per bambini e famiglie dei quartieri Albergheria e Ballarò e del Cep

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PALERMO. Dal doposcuola specialistico ai laboratori creativi e digitali, dai centri di ascolto per le famiglie agli spazi di rigenerazione urbana: il progetto “C’entro Anch’io” (CLP2024PE400435), promosso da Apriti Cuore ETS con il sostegno del PNRR, mette in campo un intervento integrato per contrastare la povertà educativa e rafforzare la rete comunitaria nei quartieri Albergheria e Ballarò.
Cuore dell’iniziativa è il sostegno scolastico, al via in questi giorni, che coinvolge decine di bambini in attività di apprendimento e laboratori psico-educativi, artistici, sportivi e tecnologici. Accanto a questo servizio, il Centro di Prossimità offrirà ascolto e supporto personalizzato alle famiglie in collaborazione con i Servizi Sociali del Comune di Palermo, mentre le Officine di Rigenerazione Urbana diventeranno spazi di incontro e cittadinanza attiva, dove minori e adulti potranno ricostruire legami e prendersi cura del proprio territorio. Il progetto, della durata di 24 mesi, nasce per offrire un supporto concreto ai bambini della fascia d’età 5-10 anni che vivono nei quartieri popolari di Albergheria e Ballarò, nel cuore della I Circoscrizione di Palermo, estendendo le attività anche alla VI Circoscrizione grazie alla collaborazione con le scuole partner del territorio.

Il sostegno scolastico rappresenta la prima e più ampia azione del progetto. Si tratta di un articolato programma di doposcuola specialistico, laboratori psico-educativi, percorsi di educazione digitale e STEM, attività artistiche e sportive, oltre a laboratori di giornalismo sociale e storytelling autobiografico, con l’obiettivo di prevenire l’abbandono scolastico e promuovere l’inclusione sociale.
Le attività, coordinate da un’équipe multidisciplinare di educatori, psicologi e animatori, si svolgeranno presso la sede dell’associazione Apriti Cuore ETS, a Ballarò, e negli spazi delle scuole coinvolte nel partenariato: l’Istituto Comprensivo Statale “Giuliana Saladino” e l’Istituto Comprensivo Statale Lombardo Radice.

In questo momento storico, la nostra città di Palermo deve fronteggiare una preoccupante emergenza educativa, e noi siamo convinti che occorre ripartire proprio dal coinvolgimento dei più piccoli – dice il presidente di Apriti Cuore ETS, Francesco Campagna -, saranno loro ad indicarci la via per uscire dalla crisi; così abbiamo scelto di chiamare il nostro nuovo progetto “C’Entro anch’Io” proprio per evocare, da un lato, l’idea dell’“essere al centro”, quindi riconosciuti e valorizzati, e dall’altro quella dell’“entrare”, del partecipare attivamente alla costruzione di uno spazio comune. In questo modo intendiamo sottolineare tre dimensioni educative fondamentali e tra loro integrate: l’inclusione, ogni bambino ha diritto a esserci, a sentirsi accolto e parte della comunità; la partecipazione attiva, vogliamo che ogni bambino sia protagonista del proprio percorso, che possa entrare negli spazi, nelle relazioni e nella vita della comunità con curiosità e iniziativa; la responsabilità, crediamo che anche i più piccoli possano contribuire ed essere protagonisti del cambiamento, esercitando cura, rispetto e cittadinanza attiva. In sintesi, “C’Entro anch’Io” rappresenta la volontà di costruire contesti educativi in cui ciascun bambino non solo “ci sia”, ma conti, partecipi e si senta parte di un progetto comune.”

Il progetto “C’entro Anch’io” è realizzato da Apriti Cuore ETS in partenariato con CIRF, l’impresa socialeIl Mediterraneo”, e le due scuole palermitane “Giuliana Saladino” e “Lombardo Radice”, in un’ottica di collaborazione stabile tra enti pubblici, terzo settore e comunità educante, e l’Assessorato alle Attività Sociali e Socio-Sanitarie del Comune di Palermo.

Progetto finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU- PNRR M5C3 – Investimento 1.3 – Interventi socio-educativi strutturati per combattere la povertà educativa nel Mezzogiorno a sostegno del Terzo Settore

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