HomeCronacaProvinceCittà Metropolitana di Palermo, approvato il nuovo Statuto: al centro minoranze linguistiche, digitale e accessibilità

Città Metropolitana di Palermo, approvato il nuovo Statuto: al centro minoranze linguistiche, digitale e accessibilità

Via libera unanime dei sindaci al nuovo assetto dell’Ente: più partecipazione, inclusione e servizi per i cittadini nel segno dell’innovazione sociale

spot_img
spot_img

PALERMO. Si è riunita oggi la Conferenza dei Sindaci della Città Metropolitana di Palermo per l’approvazione del nuovo Statuto dell’Ente. Alla seduta hanno preso parte 51 Comuni, che hanno espresso voto unanime favorevole.

Si tratta di un risultato di grande rilievo istituzionale, che segna il superamento definitivo di una lunga fase transitoria durante la quale l’Ente ha operato con uno Statuto risalente al periodo della ex Provincia. Con l’approvazione odierna, la Città Metropolitana di Palermo rafforza e rende pienamente effettiva la propria autonomia, ridefinendo in modo organico assetto, funzioni e principi ispiratori dell’azione amministrativa.

Il nuovo Statuto si compone di 45 articoli, articolati in 7 titoli, a conferma di un impianto normativo strutturato, coerente e orientato a disciplinare in maniera chiara e sistematica l’organizzazione e l’attività dell’Ente. Il testo è il risultato di un percorso condiviso e partecipato, sviluppato in piena sinergia tra l’Ente metropolitano e gli 82 Comuni del territorio, capace di valorizzare le specificità locali e di trovare sintesi tra esigenze diverse.

Tra le principali innovazioni introdotte, assume particolare rilievo il riconoscimento e la valorizzazione delle minoranze linguistiche presenti nell’area metropolitana, con specifico riferimento alla comunità arbëreshe, in attuazione dell’articolo 6 della Costituzione. Ampio spazio è inoltre dedicato alla cittadinanza digitale, in coerenza con il Codice dell’Amministrazione Digitale, con l’obiettivo di promuovere servizi sempre più accessibili, efficienti e inclusivi.

Il nuovo Statuto rafforza anche il rapporto tra istituzioni e cittadini, prevedendo strumenti e campagne informative istituzionali in vista delle consultazioni popolari, al fine di favorire una partecipazione più consapevole, trasparente e diffusa.

“L’approvazione unanime di questo Statuto rappresenta un passaggio storico per la Città Metropolitana di Palermo dichiara il sindaco metropolitano Roberto Lagalla –. Dopo anni di transizione, dotiamo finalmente l’Ente di uno strumento moderno, capace di rispondere in modo concreto alle esigenze dei territori e delle comunità. È il frutto di un lavoro corale, che ha visto protagonisti i Comuni e che rafforza il senso di appartenenza a un progetto istituzionale condiviso. Con questo Statuto poniamo le basi per una governance più efficace, inclusiva e orientata all’innovazione, con particolare attenzione alla digitalizzazione dei servizi, alla partecipazione dei cittadini e alla valorizzazione delle identità culturali presenti nel nostro territorio”.

L’approvazione del nuovo Statuto rappresenta dunque un passaggio strategico nel percorso di consolidamento della Città Metropolitana di Palermo, che si dota di uno strumento aggiornato, inclusivo e pienamente coerente con le sfide amministrative e sociali del territorio.

spot_img

Leggi anche

spot_img
spot_img

Ultime notizie

spot_img