PALERMO. Un gesto di accoglienza che diventa esperienza educativa e umana. Il 28 e 29 aprile 2026 l’Educandato “Maria Adelaide” di Palermo aprirà le proprie porte a 22 studenti dell’Istituto comprensivo “F. M. L. Salerno” di Niscemi, costretti a lasciare temporaneamente le loro abitazioni a causa della frana.
Per due giorni i ragazzi e le ragazze saranno ospitati dalle famiglie degli alunni dell’Educandato, vivendo un’esperienza intensa di condivisione, normalità e vicinanza. Un’iniziativa che va oltre la semplice accoglienza e si trasforma in un vero e proprio gemellaggio solidale, fondato su ascolto, sostegno e crescita reciproca.
L’iniziativa, dal forte valore sociale ed educativo, è stata fortemente voluta dalle dirigenti scolastiche Virginia Filippone e Licia Concetta Salerno, insieme ai docenti referenti dei due istituti. Per il Maria Adelaide sono coinvolti Elisa Morreale, Maria Anna Billante e Sergio Ragusa, mentre per l’istituto di Niscemi le docenti Loredana Incarbone e Marcella Maria Ausilia Giarrizzo.
Determinante anche il contributo del Lions Clubs International Distretto 108Yb Sicilia e dei club della Prima Circoscrizione dell’area metropolitana di Palermo, guidati dall’avvocato Pietro Passariello. Un lavoro di rete coordinato dalla professoressa Antonina Saverino, che ha coinvolto numerosi Lions Club del territorio (Palermo dei Vespri, Palermo Host ETS, Palermo Federico II, Palermo Mediterranea, Palermo Guglielmo II, Partinico Serianus, Palermo Normanna ETS, Carini Riviera Ponente, Palermo Libertà, Corleone, Palermo Montepellegrino, Palermo Leoni, Palermo dei Florio, Cefalù, Bagheria, Termini Imerese Host, Madonie, Termini Himera Cerere) in un’azione di sostegno concreta alla comunità di Niscemi, sotto la guida del Governatore del Distretto Sicilia Diego Taviano.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto anche al Lions Club di Niscemi, presieduto da Mario Caruso, per la sua presenza costante e il ruolo di riferimento sul territorio.
Fondamentale il lavoro di tutta la comunità scolastica del Maria Adelaide: dal personale educativo ai docenti accompagnatori, fino al Coordinatore della scuola secondaria di primo grado Fabio Morello, alla collaboratrice del personale educativo Maria Faraone e alla docente Claudia Calzolari, autrice del logo dell’iniziativa.
Per due giorni, dunque, la scuola si trasforma in una casa aperta. Tra attività comuni, momenti di condivisione e nuove amicizie, l’esperienza diventa un messaggio chiaro: quando la comunità si attiva, nessuno resta solo.








