PALERMO. Entra nel vivo FORTEMARE – Percorsi per il patrimonio fortificato sulle coste del Mediterraneo, il progetto transfrontaliero finanziato dal Programma Interreg Italia-Malta 2021-2027 che punta a rafforzare la vocazione turistica delle coste siciliane e maltesi attraverso modelli innovativi di fruizione culturale, sostenibile e inclusiva.
Il prossimo appuntamento è il “Laboratorio del Cammino: attraversare il paesaggio per capirne l’accessibilità”, un’iniziativa realizzata con il supporto organizzativo della Cooperativa Terradamare, Disability Pride Palermo e Lega Navale Italiana sezione Palermo, per esplorare la costa palermitana attraverso itinerari esperienziali progettati per osservare, raccontare e valutare il paesaggio dal punto di vista dell’accessibilità. Un ciclo di tre percorsi che tra mare e terra attraverseranno alcuni dei luoghi più rappresentativi del rapporto tra Palermo e il suo litorale. L’obiettivo è duplice: da un lato valorizzare il patrimonio storico, paesaggistico e identitario della costa; dall’altro raccogliere osservazioni, esperienze e dati utili alla costruzione di nuove forme di turismo accessibile, sostenibile e a basso impatto ambientale.
Si comincia lunedì 15 giugno con il tour in barca “Alla scoperta della costa palermitana”, con partenza dal porticciolo della Cala e navigazione lungo il litorale cittadino fino al Golfo di Mondello. Un percorso che consentirà di osservare dal mare alcuni luoghi simbolo della costa: la Cala, la Kalsa, Sant’Erasmo, Villa Igea, la Tonnara Florio, la Torre dell’Addaura, la Tonnara Bordonaro e la Torre di Mondello. Giovedì 18 giugno sarà la volta dell’itinerario “Dal Castello a Mare all’Arenella”, che collegherà il cuore storico del waterfront palermitano alle borgate marinare dell’Acquasanta e dell’Arenella, attraversando luoghi che raccontano il rapporto secolare della città con il mare e con le attività portuali. Venerdì 19 giugno il laboratorio si sposterà lungo la Costa Sud, da Sant’Erasmo alla Torre di Acqua dei Corsari, passando per il Ponte di Mare, lo Stand Florio e il quartiere Sperone, oggi protagonista di importanti processi di rigenerazione urbana attraverso l’arte pubblica.
Il Laboratorio del Cammino nasce dalla consapevolezza che l’accessibilità non riguarda soltanto l’eliminazione delle barriere fisiche, ma la possibilità per tutti di vivere pienamente un luogo, comprenderne la storia e partecipare alla sua narrazione.
Attraverso l’osservazione diretta dei percorsi, i partecipanti saranno invitati a individuare criticità e potenzialità dei diversi contesti attraversati, contribuendo alla definizione di strategie e strumenti che rendano il patrimonio costiero sempre più accessibile e inclusivo.
L’iniziativa rappresenta uno degli strumenti attraverso cui FORTEMARE intende costruire una nuova visione del turismo costiero nel Mediterraneo, capace di coniugare tutela del patrimonio, sostenibilità ambientale, innovazione e partecipazione delle comunità.
Nell’ambito delle attività di coinvolgimento della comunità, FORTEMARE invita inoltre in queste settimane cittadini, associazioni, operatori turistici e culturali a contribuire anche alla raccolta di dati utili allo sviluppo del progetto attraverso un breve questionario online, compilabile in meno di un minuto e raggiungibile a questi link questionario Sicilia | questionario Malta. Compilando il questionario sarà possibile partecipare al sorteggio per partecipare gratuitamente ai tour.
Promosso dal Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Palermo (DARCH), in partnership con l’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale e la ONG maltese Din l-Art Ħelwa, il progetto coinvolge Palermo, Porto Empedocle e Malta in un percorso condiviso di valorizzazione del patrimonio fortificato costiero, trasformando torri, castelli, fari e approdi storici in luoghi di incontro, conoscenza e dialogo tra le due sponde del Mediterraneo.
Per info: segreteria organizzativa Terradamare +393478948459 info@terradamare.org.








