PALERMO. Il superamento delle barriere, fisiche e sociali, come chiave per una reale riabilitazione. È questo il tema centrale del convegno dal titolo “Umanità oltre le mura. Detenzione e opportunità di reinserimento sociale e lavorativo”, che si terrà il prossimo 7 maggio 2026 nella prestigiosa cornice di Villa Niscemi a Palermo.
L’evento, promosso dal Rotary Club Palermo Mondello, si pone l’obiettivo di accendere i riflettori sul delicato equilibrio tra l’esecuzione della pena e il diritto al futuro per chi ha vissuto l’esperienza carceraria. L’iniziativa vede la partecipazione attiva della Società Cooperativa Sociale Al Revés, dell’Ufficio Speciale del Garante Regionale dei Diritti dei Detenuti e dell’Unione Liberi Avvocati (Progetto Forense).

Il programma della giornata
I lavori inizieranno alle ore 15.30 con l’accoglienza dei partecipanti presso Villa Niscemi. Alle 16.00 seguiranno i saluti istituzionali, affidati a figure di rilievo del panorama civile e penitenziario:
- Roberto Lagalla, Sindaco di Palermo;
- Antonio De Lisi, Garante regionale Sicilia per la tutela dei diritti fondamentali dei detenuti;
- Maria Luisa Malato, Direttrice della Casa Circondariale “Antonio Lorusso” – Pagliarelli;
- Vincenzo Bucca, Presidente del Rotary Club Palermo Mondello;
- Caterina Garofalo, in rappresentanza di Al Revés Società Cooperativa Sociale;
- Sergio Malizia, Governatore del Distretto 2110 Sicilia e Malta.
“Voglia di Futuro”
Alle 16.30 i lavori entreranno nel vivo con l’introduzione dedicata a “Voglia di Futuro”, un progetto che mira a creare un ponte d’incontro tra il “dentro” e il “fuori” delle mura carcerarie. Ne parleranno Charo Medina Sanchez (Presidente Commissione DEI Rotary Club Palermo Mondello) e Roseline Eguabor (Presidente Al Revés Società Cooperativa Sociale).
Gli interventi e il dibattito
Il cuore del dibattito, moderato dalla giornalista Lilia Ricca, inizierà alle 16.45. Esperti e professionisti analizzeranno il tema del reinserimento sotto diversi profili:
- Tiziana Staropoli, Avvocato del Foro di Palermo: “Approccio sistemico e multidisciplinare al principio della rieducazione del condannato”;
- Dorotea Passantino, Responsabile Centro per la Giustizia Riparativa del Comune di Palermo: “La giustizia riparativa: una giustizia dal volto umano”;
- Maria Garro, Università degli Studi di Palermo: “I Poli Universitari Penitenziari e la tutela del diritto allo studio”;
- Silvia Buzzone, Al Revés Società Cooperativa Sociale: “Ricucire esistenze e relazioni”;
- Fra Loris D’Alessandro, Cappellano del carcere “Pagliarelli”: concluderà l’incontro con una riflessione dal titolo “Pace e Bene”.
L’incontro rappresenta un’importante occasione per discutere di come la società civile e le istituzioni possano collaborare per trasformare il periodo di detenzione in un percorso concreto di rinascita e legalità.








