PALERMO. Si è svolta ieri a Palermo e in contemporanea nelle altre sei città italiane coinvolte nel progetto, la premiazione del concorso per le scuole secondarie “Dalla scuola al lavoro, la sicurezza prima di tutto”. La cerimonia si è tenuta presso il salone Bosco della Cgil Palermo, in via Meli, 5. Sono l’Iss Ernesto Ascione di Palermo e l’Iss Salvo D’Acquisto di Bagheria le due istituzioni scolastiche vincitrici ex aequo del concorso con la realizzazione di due video. In palio un premio di 1.000 euro e agli studenti e studentesse delle quarte che hanno partecipato, e ai docenti che hanno coordinato i lavori, è stato consegnato un attestato.
L’iniziativa, promossa in occasione dell’80° anniversario dell’Inca nazionale, ricade proprio nel giorno della Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro.

Il progetto è stato lanciato nell’ottobre scorso dall’Inca Cgil, in collaborazione con Flc Cgil e Cgil nelle scuole di Potenza, Catanzaro, Perugia, Palermo, Bari, Torino e Bologna per promuovere la cultura della sicurezza tra i giovani che dalla scuola si avvicinano al mondo del lavoro. Sono stati in totale 365 le ragazze e i ragazzi che ieri hanno partecipato in contemporanea alle premiazioni nelle sei città. La scelta delle sedi non è stata causale: sono state scelti capoluoghi di regioni tra le più colpite da infortuni e morti sul lavoro, terreni da cui si è scelto di partire per investire in prevenzione e consapevolezza.
Le scuole hanno partecipato con lavori didattici di gruppo in forma scritta, grafica, plastica, musicale, multimediale, sul tema: “Imparare a scuola, sperimentare al lavoro, evitare il pericolo”.
Il progetto ha affrontato le tematiche della salute e sicurezza sul lavoro, in coerenza con i valori statutari della Cgil e con le radici fondanti della Costituzione.

“Una sfida importante per studenti e studentesse – affermano il segretario generale Flc Cgil Palermo Fabio Cirino e la segretaria Flc Cgil Palermo Daniela Vancheri, il segretario generale Cgil Palermo Mario Ridulfo e il direttore Inca Palermo Marcello Fascella -, perché la cultura della sicurezza si costruisce fin dai banchi di scuola, per rendere ragazze e ragazzi, i lavoratori di domani, pienamente consapevoli del valore della prevenzione, dei diritti e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Il fine è diffondere sempre più tale cultura di prevenzione per poter reclamare la certezza di lavorare in luoghi sicuri e degni e ricevere la formazione adeguata e costante sui temi della salute e della tutela”.
“La sicurezza non è un obbligo formale, ma un diritto soggettivo da conoscere e praticare fin dalla scuola – ha dichiarato da Palermo, una delle città in cui è avvenuta la premiazione, Michele Pagliaro, presidente nazionale di INCA -. Anche durante i tirocini di Formazione Scuola-Lavoro, i giovani godono dei medesimi diritti di ogni lavoratrice e lavoratore. Fornire alle nuove generazioni gli strumenti per difendere la propria salute e sicurezza è una missione fondamentale, che deve necessariamente precedere il loro effettivo ingresso nel mercato del lavoro”.








