CASTELDACCIA. Una nuova casa per accogliere, ascoltare e ricominciare. Venerdì 12 giugno, alle ore 16.45, sarà inaugurata a Casteldaccia, in via San Giuseppe 64, la nuova sede dell’associazione “Nati per vincere – In volo come le aquile”, realtà nata nel 2023 e diventata in pochi anni un punto di riferimento per molte donne vittime di violenza in Sicilia. L’associazione, iscritta al Registro unico nazionale del Terzo settore e sottoposta alla vigilanza della Regione Siciliana, nasce dall’esperienza personale della sua presidente, Marisa Rubino, che in passato ha vissuto sulla propria pelle una storia di violenza ed è stata seguita come caso di “codice rosso”. Da quella ferita è maturata la scelta di trasformare il dolore in una possibilità di rinascita per altre donne. «So cosa significa avere paura, sentirsi sole e non sapere a chi rivolgersi. Per questo ho voluto creare un luogo sicuro, perché nessuna donna debba più attraversare quel buio da sola», racconta la presidente.
La nuova sede rappresenta un ulteriore passo nel percorso di crescita dell’associazione, che oggi opera anche con una sede a Palermo e porta avanti un’attività di ascolto, sostegno e accompagnamento rivolta alle vittime di violenza fisica, psicologica ed economica. Tra le iniziative più significative c’è l’“Appuntamento settimanale”, momento di condivisione e mutuo aiuto che consente alle donne di ritrovare fiducia in sé stesse e ricostruire la propria autonomia. È attivo inoltre lo sportello telefonico d’ascolto, raggiungibile al numero 370 1310695, insieme ai servizi di orientamento psicologico e legale e ai laboratori creativi dedicati alla realizzazione di fiori in gomma eva, che diventano anche uno strumento di autofinanziamento dell’associazione. Accanto all’impegno contro la violenza di genere, “Nati per vincere” promuove attività educative nelle scuole siciliane sui temi del rispetto, del bullismo e del cyberbullismo. In questo ambito si inserisce la collaborazione con Giuseppe Puleo, dirigente sindacale della Polizia di Stato, che negli anni ha incontrato circa 70 mila studenti in tutta l’Isola sensibilizzandoli su questi temi.
L’associazione aderisce inoltre al progetto “Un’ora per Palermo”, nato dall’iniziativa del consigliere comunale Leonardo Canto, con l’obiettivo di mettere in rete energie e competenze a servizio del bene comune. L’attività è sostenuta esclusivamente dal volontariato e dalle iniziative di autofinanziamento. Oltre alla vendita solidale dei manufatti artigianali, l’associazione gestisce anche un guardaroba solidale che distribuisce gratuitamente indumenti e beni di prima necessità alle famiglie in difficoltà. L’inaugurazione della nuova sede sarà quindi non soltanto un momento simbolico, ma l’occasione per ribadire una missione che punta a costruire una rete di sostegno e di speranza. «Vogliamo creare unità, amore e soprattutto rinascita – sottolinea Marisa Rubino –. Siamo pronti a collaborare con tutte le realtà che condividono il valore del rispetto e della non violenza».








