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domenica, 18 Gennaio 2026
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“VOLO”: a Palermo la performance che trasforma l’abito da sposa in arte e libertà

All’EPYC prende vita un incontro tra pittura, installazione e parola teatrale nel segno della metamorfosi. L’iniziativa dell’associazione L’Arte di Crescere per il progetto Abiti RiBelli per rigenerare il quartiere Sperone

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PALERMO. L’associazione L’Arte di Crescere, in collaborazione con ULITE Auser Palermo, presenta VOLO, una performance artistica che si terrà sabato 22 novembre, alle ore 16:00, presso lo spazio culturale EPYC (via Pignatelli Aragona 42) a Palermo. L’evento nasce nell’ambito del progetto Abiti RiBelli, iniziativa che trasforma abiti da sposa in arte, solidarietà e sport, con l’obiettivo di realizzare la prima area fitness pubblica e gratuita nel quartiere Sperone.

Dopo la presentazione al Museo Riso durante il Festino dell’abito dipinto da Giulio Rosk, arriva VOLO, un’esperienza multidisciplinare che intreccia installazione visiva e parola teatrale. Al centro della scena l’opera della pittrice Laura Natangelo, che dialoga con lo spazio e il pubblico in una sospensione tra materia e movimento. A dare voce e corpo al racconto sarà l’attore e autore Dario Enea, fondatore di Soggettile Teatro, con un testo originale che accompagnerà l’opera lungo una traiettoria immaginifica.

L’abito da sposa – trasformato in Abito RiBelle – diventa simbolo di liberazione e metamorfosi: non più oggetto statico, ma corpo in volo che riscrive sé stesso. A seguire, un momento di confronto con Rubina Mendola (critico culturale) e Monica Garraffa (volontaria dell’associazione), che rifletteranno sul tema del “volo” come atto simbolico, trasformazione e possibilità.

Le organizzatrici dichiarano: “Quando la riflessione artistica di Laura Natangelo, pittrice, incontra la parola recitata di Dario Enea, fondatore di Soggettile Teatro: le idee di questi autori si incontrano in “Volo” lungo la traiettoria invisibile e sconfinata percorsa da un Abito RiBelle, abito da sposa che riscrive la sua identità e che sarà svelata nel farsi della performance. Un abito si ribella alla sua destinazione: librando in volo incontra la voce di un testo. Quando il teatro e la performance si incontrano, viene al mondo una forma ibrida in cui i confini del significato e dell’invenzione non possono essere catturati, ma solo esplorati”.

A fine della performance, ULITE Auser Palermo, donerà dei biglietti sospesi ad Antonella Di Bartolo, dirigente dell’Istituto Comprensivo Sperone Pertini, per permettere la più ampia partecipazione della comunità scolastica allo spettacolo Abiti RiBelli, che si terrà al Teatro Biondo il 23 dicembre alle 19. Ingresso libero fino a esaurimento posti. Info e contatti: gsap.lartedicrescere@gmail.com.

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