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mercoledì, 28 Settembre 2022
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Da Zō Costanza Alegiani, tra jazz e folk americano, per la nuova stagione estiva di Open Jazz

Il 26 luglio da Zō Centro culture contemporanee di Catania la cantante e compositrice romana presenta l’ultimo album “Folkways”, un progetto di canzoni identitarie, sul folk che diventa mito.

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Martedì 26 luglio, alle 21, da Zo Centro Culture Contemporanee di Catania torna, per una nuova stagione estiva, la rassegna Open Jazz dedicata alle migliori novità della scena musicale afroamericana. Sul palco all’aperto di SpiazZo suonerà la cantante e compositrice romana Costanza Alegiani che presenterà il suo progetto discografico “Folkways” con Marcello Allulli al sax tenore, Marco Grillo alla chitarra, Piero Leveratto al contrabbasso e la guest del tour, il batterista jazz Fabrizio Sferra.
Attiva principalmente nell’ambito della musica jazz contemporanea e della canzone d’autore indipendente, Costanza Alegiani lo scorso anno ha pubblicato, grazie all’etichetta Parco della Musica Records, l’album “Folkways”, realizzato insieme con il sassofonista Marcello Allulli e il bassista Riccardo Gola. “Folkways” trae la sua ispirazione musicale e poetica dal mondo del folk americano e dai suoi personaggi, immaginari e reali: un progetto di canzoni identitarie, sul folk che diventa mito e un manifesto di appartenenza a una tradizione epica, radicata in un’America senza più luogo. Attraverso un linguaggio originale e arrangiamenti che alternano liricità acustica a momenti più elettrici, in “Folkways” Costanza Alegiani con il suo trio propone sia brani originali che altri tradizionali e ricchi di storia, a cui riesce a donare nuova luce. Cita tra i propri riferimenti musicali, numi tutelari del folk come Bob Dylan, Johnny Cash, Joni Mitchell, Leonard Cohen, così come interpreti illustri quali Nick Cave, Joan Baez, Barbara Dane, Jacob Niles e Odetta. I testi delle canzoni, alcuni originali, altri di grandi autori americani (Emily Dickinson, Edgar Lee Master, Woody Guthrie, Bob Dylan) sono tutti in prima persona e raccontano storie e scelte personali attraverso la forma della confessione, del ricordo, del manifesto politico ed artistico. La Alegiani diventa attrice e interprete di questo mondo, rendendo vive e palpabili le emozioni dei vari personaggi, seguendo ritmo e accenti dei loro monologhi.
Numerosi i progetti discografici precedenti a “Folkways”, come “Grace in Town” (Parco della Musica Records e Jando Music, 2018), scritto a quattro mani con Fabrizio Sferra, il disco live “Janis”, registrato nel 2016 alla Casa del Jazz di Roma, per la collana di dischi Jazz Italiano Live del gruppo editoriale L’Espresso di Repubblica; il suo album di esordio come solista “Fair is Foul and Foul is Fair” (Improvvisatore In volontario, 2014). Dal 2018 al 2020 ha fatto parte dell’Orchestra Nazionale Jazz Giovani Talenti diretta da Paolo Damiani. Molte le sue collaborazioni in ambito teatrale e performativo. Tra i suoi progetti attuali “Di cosa vive l’uomo: la musica di Kurt Weill” insieme con Peppe Servillo.

Zo Centro culture contemporanee: piazzale Rocco Chinnici, 6 – 95129 – Catania. Biglietti: € 10 al botteghino, € 8 in prevendita su Dice https://link.dice.fm/Gac4f58cdabe ; € 7 ridotto per prenotati Ristoro Zō (è possibile cenare durante lo spettacolo, prenotando al 392.5448183)⁠

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