PALERMO. A Palermo ha aperto ufficialmente la nuova sede produttiva di AltroVerso Impresa Sociale, la prima lavanderia industriale in Sicilia gestita da un’impresa sociale. L’inaugurazione si è svolta sabato pomeriggio in via Fondo Spanò, dove sono stati presentati i nuovi spazi da 400 metri quadrati, completamente ristrutturati e dotati di macchinari industriali di ultima generazione.
L’intervento, che ha richiesto un investimento di circa 600mila euro, segna una tappa decisiva nella crescita dell’impresa nata nel 2021 da un’idea di Ernesto Paci e Maurizio Gulisano, due giovani siciliani che hanno scelto di investire a Palermo con un progetto capace di coniugare sviluppo economico e inclusione sociale.
AltroVerso opera nel settore dei servizi alle strutture ricettive: lavanderia industriale, noleggio di biancheria e pulizie per B&B, case vacanze e piccoli alberghi. Una scelta controcorrente rispetto alla crescita dei servizi rivolti direttamente ai turisti, puntando invece a sostenere le attività del comparto turistico locale. Ma il cuore del progetto resta la dimensione sociale. L’impresa impiega oggi dieci persone, per la maggior parte donne e giovani appartenenti a categorie fragili o a rischio di esclusione. Un modello che i soci definiscono “fondante” e che trova sintesi nel payoff dell’azienda: “Welcome Differently”.
“Abbiamo deciso di avviare un percorso di imprenditoria sociale mettendo al centro le persone”, hanno spiegato i soci durante l’inaugurazione. “La crescita dell’azienda non può prescindere dalla creazione di opportunità lavorative per chi, troppo spesso, resta ai margini”.

Il piano di sviluppo è stato possibile grazie al sostegno di diversi soggetti del mondo della filantropia e della finanza etica. Hanno contribuito al progetto la Fondazione Peppino Vismara, la Fondazione San Zeno, la Fondazione Haiku Lugano, la Fondazione Prosolidar, CGM Finance e Banca Etica.
Negli ultimi anni, inoltre, la compagine societaria si è rafforzata con l’ingresso dell’associazione Per Esempio ETS e della Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore.
Presente all’inaugurazione anche Rita Ruffoli, direttrice della Fondazione San Zeno, tra i principali sostenitori del piano di crescita. “AltroVerso è un’attività imprenditoriale con una forte impronta sociale, che unisce lavoro, sostenibilità e inclusione”, ha detto. “Qui non si offrono solo servizi: si costruiscono opportunità reali per persone che rischiano di restare ai margini. In questo luogo si lava, si riordina, si restituisce forma, ma insieme ai tessuti si rimettono in ordine anche le possibilità delle persone”.
Con i nuovi spazi e una capacità produttiva destinata a crescere, AltroVerso guarda adesso al futuro puntando ad ampliare i servizi e ad aumentare il numero delle persone coinvolte nel progetto.








