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mercoledì, 28 Settembre 2022
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“Yo soy Maria”, il nuovo videoclip del Trio Quirós

Sui canali social l'omaggio all'opera di Astor Piazzolla, Maria de Buenos Aires

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PALERMO. Si chiama “Yo soy Maria” il nuovo videoclip del Trio Quirós. Un videoclip mediante il quale il trio siciliano rende omaggio al compositore Astor Piazzolla e alla sua opera Maria de Buenos Aires.

“Yo soy Maria” è uscito domenica 6 febbraio sul canale YouTube e sui canali social del trio di musica da camera composto dal soprano Francesca Adamo Sollima, dal mandolinista Mauro Schembri e dal fisarmonicista Fernando Mangifesta.

Si tratta di uno dei brani che fanno parte di un percorso che il Trio Quirós dedica ai compositori che hanno amato, e trattato con le loro musiche, le atmosfere dell’America Latina. Dal jazz di Gershwin, al musical di Leonard Bernstein, fino alla musica argentina di Piazzolla e Ramirez, abbracciando anche aspetti della canzone nel Novecento, fra cui Kurt Weill.

“Ognuno di noi, nel proprio percorso, ha affrontato musica contemporanea e di sperimentazione, musica aleatoria e musica basata su tecniche di improvvisazione, ed è proprio questo che ci ha sempre spinti ad una costante ricerca tecnica e ad una scelta consapevole del repertorio”, spiegano i componenti del Trio Quirós, che prosegue: “Sia la fisarmonica che il mandolino, nonostante siano strumenti spesso associati nell’immaginario collettivo alla musica popolare, vengono da noi utilizzati in una veste del tutto nuova all’interno di un repertorio classico colto, esplorando nuove possibilità tecniche e nuovi timbri. Poiché – proseguono–  pare non esista una formazione come la nostra, non esiste di conseguenza musica originale per questo ensemble, pertanto diventa quasi una necessità quella di adattare tutto il repertorio ai nostri strumenti: talvolta sono riduzioni da partiture orchestrali, come ad esempio West Side Story di Leonard Bernstein, talvolta è musica da camera, come nel caso delle Cinq Mélodies Populaires Grecques di M.Ravel, che fanno parte di un programma da concerto sul quale stiamo lavorando, dedicato interamente alla musica del Mediterrane). E’ proprio operando sugli arrangiamenti e sulle trascrizioni che anche le partiture che scegliamo, ad un certo punto, si trasformano, diventando in maniera fluida musica nuova e innovativa, che cambia veste, talvolta sorprendendo perfino noi stessi”concludono.

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