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giovedì, 13 Giugno 2024
HomeUn'aula senza confiniGli studenti dell'Ascione in visita al Teatro dei Pupi

Gli studenti dell’Ascione in visita al Teatro dei Pupi

I ragazzi hanno assistito allo spettacolo realizzato dalla famiglia Argento nei pressi della cattedrale di Palermo. In scena, l'opera di "Rinaldo paladino"

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PALERMO. Alcuni giorni fa, noi alunni della 4D odonto dell’IISS “E. Ascione” di Palermo, abbiamo assistito ad uno spettacolo presso il “Teatro dei Pupi della Famiglia Argento”, sito di fronte la splendida
Cattedrale della nostra città. Appena entrati in Teatro siamo stati accolti cordialmente dai membri
della famiglia, in particolare dal signor Nicolò che ci ha raccontato la storia e l’arte dei Pupi siciliani,
spiegandoci la differenza tra quelli palermitani (alti 90 cm, dal peso di 5 chili, con le gambe snodabili
e il fodero al fianco per la spada, che viene estratta e riposta durante lo spettacolo) e i pupi catanesi
(alti 120-130 cm e con le ginocchia rigide che, a causa del peso e della loro difficile manovrabilità,
vengono manovrati dall’alto di un ponte che si trova dietro la scena di fondo).

Il signor Argento ci ha raccontato che suo padre e suo nonno, per annunciare gli spettacoli,
utilizzavano dei cartelli che rappresentavano i momenti principali dell’opera, cartelli che erano
dipinti su tela, divisi in riquadri e sostenuti da due bastoni, intorno ai quali venivano arrotolati. A
Catania invece erano dipinti su carta da imballaggio, con una sola scena e venivano ripiegati per
essere conservati.

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Dopo una breve lezione della loro storia e delle tradizioni siciliane, hanno annunciato l’opera di
“Rinaldo paladino” e subito dopo è iniziato lo spettacolo. Rinaldo è un personaggio di fantasia
appartenente al “Ciclo carolingio”, uno dei 12 paladini di Francia che costituiscono la guardia scelta
dell’imperatore Carlo Magno, cugino e rivale in amore di Orlando con cui si contende la bella
Angelica. La storia rappresentata narra una successione di avventure fantastiche, duelli, amori e
magia. Appena è terminato lo spettacolo, abbiamo osservato il palcoscenico da dietro le quinte e
abbiamo provato a manovrare un pupo siciliano. Questa esperienza ci ha permesso di approfondire
la nostra cultura sulle tradizioni siciliane e, inoltre, ci ha permesso di migliorare le relazioni tra noi
ragazzi e docenti, grazie ad un clima gioioso e sereno che ci ha accompagnato per tutta la giornata.

Vincenzo Vella

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