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sabato, 18 Maggio 2024
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Il Progetto Oikos a Palermo: quando biodiversità e servizi per la disabilità si incontrano

Tra le attività, escursioni in contesti in cui si potranno osservare alcuni elementi della natura nel loro habitat, visite a fattorie sociali; ma anche attività che possano far conoscere le basi della buona alimentazione

Yuri Testaverde
Yuri Testaverde
Ha studiato Scienze Politiche all'Università La Sapienza di Roma. Impegnato nel mondo sociale, è stato membro attivo di diversi progetti in ambito socio-politico tra Roma e Palermo, dove ha curato le pubbliche relazioni per il network RenUrban. Dal 2018 collabora con il mensile Cntn e, da ottobre 2020, con "Il Mediterraneo 24"
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PALERMO. A Palermo c’è un nuovo servizio per giovani adulti con disabilità, il progetto Oikos, che anche nel nome riprende il concetto che per i Greci richiamava alla struttura fondante della società. Si tratta di un vero e proprio percorso in ambito socio-educativo, proposto da BioLab, che nasce dall’utilizzo dell’agricoltura BioNaturale per arrivare anche all’utilizzo di altri mezzi in una visione integrata ed olistica che sia il più maggiormente possibile rispettosa dell’ambiente.
“Saranno diverse le attività sviluppate da un team di psicologi, da un musicoterapeuta e da una chef – spiega Luigi Rotondo, progettista e coordinatore del progetto – che vogliono guardare, più che ad un approccio terapeutico, ad una serie di azioni che mirino ad incrementare e migliorare la relazione e l’interazione dei giovani con l’ambiente circostante, con la natura e con l’ecosistema, in cui il benessere della Persona, l’attenzione verso l’altro e la biodiversità possano essere sempre al centro”.

Tra le attività, possiamo ricordare le escursioni in contesti in cui si potranno osservare alcuni elementi della natura nel loro habitat, sommate a visite a fattorie sociali, in modo da accrescere in modo multisensoriale la conoscenza della relazione uomo-ambiente; ma anche attività che possano far conoscere le basi della buona alimentazione, valorizzando la dieta mediterranea; o ancora uscite collettive per la conoscenza del territorio, l’utilizzo dei mezzi pubblici e la gestione mirata dell’utilizzo del denaro, in modo che, sotto la guida e la vigilanza di professionisti specializzati, i giovani possano apprendere nuove funzioni in modalità protetta.
“Lavorare sulle competenze trasversali del giovane e sullo sviluppo delle competenze socio-pragmatiche sono le principali finalità del progetto, soprattutto attraverso le attività di gruppo che fungono da fondamentale strumento di inclusione, che siano attività in ambienti naturali, musicoterapia, abilità sociali o educazione alimentare attraverso il laboratorio”, afferma Giulia Pezzano, psicoterapeuta e referente del progetto.

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Il team, oltre che da Luigi Rotondo e Giulia Pezzano, è formato da Davide Imbergamo, psicoterapeuta e responsabile delle attività, Veronica Cilibrasi, psicologa analista del comportamento, Carmelo Vazzana, psicologo e musicoterapeuta, e Anna Scudieri, chef responsabile del Laboratorio di cucina. Le attività si svolgono a Palermo con cadenza di quattro incontri al mese (uno pomeridiano, uno serale e due il sabato mattina), ma per informazioni più dettagliate si potrà sempre consultare il numero 3248288898.

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