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martedì, 16 Aprile 2024
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Palermo, viaggio nell’hub sociale dell’Istituto Padre Messina. Ecco l’Itaca della Costa Sud

Nel piano terra della struttura che guarda al porto di Sant’Erasmo, tre sale destinate a diverse attività. Tra queste, sportello lavoro, sostegno alla genitorialità e doposcuola

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PALERMO. La Sartoria sociale, nell’istituto Padre Messina, a Palermo, riprende le attività con il ritorno dell’Isola in zona gialla. Sartoria che rappresenta il pianeta di una galassia, l’hub che occupa il piano terra della struttura. Una realtà possibile grazie al Progetto Odisseo finanziato da Con i Bambini – l’impresa sociale interamente partecipata da Fondazione con il Sud –. Ad abitarla, bambini e famiglie della Costa Sud di Palermo.
Sette le donne che partecipano al laboratorio della Sartoria sociale e che, sotto la guida di Alice Salmeri, stanno imparando a tagliare e cucire per realizzare piccole creazioni. Ieri il Progetto Odisseo ha riaperto le porte dell’Istituto di padre Messina alla stampa per raccontarsi, mostrare l’hub sociale e presentare anche le attività previste per il prossimo tempo d’estate e rivolte a bambini e ragazzi con visite guidate, laboratori, attività di gioco.

Alla scoperta dell’hub di Sant’Erasmo

L’hub occupa il piano terra dell’Istituto che guarda al porto di Sant’Erasmo: tre sale destinate a diverse attività. Nella prima sala si svolgono i colloqui con i genitori con lo sportello lavoro (lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9,30 alle 12,30) e lo sportello ascolto, per attività di sostegno alla genitorialità (martedì e giovedì dalle 10 alle 12). Una seconda sala è destinata, invece, al doposcuola e ai corsi di babysitting dedicati a genitori volontari e che si terranno tra giugno, luglio e settembre. Infine, in altre due sale è stato creato un laboratorio di sartoria sociale tenuto dalla stilista Alice Salmeri, fondatrice di Sartoria Maqueda e di Mitzica Lab-Store. A guidare nella visita dell’hub sociale, la responsabile del Progetto Odisseo Maria Pia Pensabene e l’assessora alla Scuola, al Lavoro, alle Questioni di genere e al Decentramento del Comune di Palermo, Giovanna Marano. Presente anche il presidente del Centro Padre Nostro, Maurizio Artale, vicino al progetto fin dall’inizio e da oggi partner ufficiale di Odisseo.

Le attività del Progetto Odisseo

Proiettato anche un breve video dal titolo “Giallo come il sole” che racconta le attività del Progetto Odisseo proseguite anche durante i difficili mesi della pandemia grazie alla determinazione e al lavoro di organizzatori, docenti e associazioni coinvolte nel progetto. “Il progetto è stato avviato due anni fa ed è stato coinvolto in pieno dall’emergenza pandemica. È stato necessario ripensare e rimodulare alcune attività ma grazie alla collaborazione di tutti i partner coinvolti siamo riusciti a proseguire  nonostante tutto”, ha detto Maria Pia Piensabene, responsabile del progetto per Cirpe. “L’assessorato alla Scuola segue con impegno il Progetto Odisseo – ha dichiarato l’assessora Marano – affinché le attività avviate possano intessere un Patto educativo di comunità in grado di consolidare il percorso progettuale. In particolare, il laboratorio musicale Orff è una risorsa importante per incrociare le opportunità che la conoscenza musicale fornisce nell’esplorare la gestione delle emozioni ed il laboratorio competenze Stem per contrastare la segregazione formativa delle bambine”. Per Maurizio Artale, presidente del Centro Padre Nostro di Brancaccio, da oggi partner formale di Odisseo “l’hub sociale all’interno dell’Istituto di Padre Messina diventa un altro presidio importante per aiutare questa parte di territorio palermitano e dialogare con chi ha bisogno. Padre Messina e Don Pino Puglisi avevano certamente tanto in comune”. Soddisfatta anche suor Marianna, una delle Piccole Suore Missionarie della Carità che vivono all’interno dell’Istituto e che ha partecipato all’incontro: “Questo luogo nasce con una vocazione verso i bambini. Il Progetto Odisseo si muove in sintonia e il nostro augurio è che sia sempre più un aiuto per tanti bambini e famiglie”.
La presentazione alla stampa dell’hub è servita anche a tirare le somme del lavoro svolto finora. Lo Sportello lavoro, aperto a ottobre 2019 ha registrato l’affluenza di 150 utenti. Lo Sportello assistenza genitorialità con attività di tutoring affettivo, aperto a novembre 2019, ha preso in carico 30 famiglie. La Didattica orientativa a partire dalle scuole elementari: 300 bambini, 100 insegnanti e 30 famiglie coinvolte. Infine, i Laboratori ludico-ricreativi, offrendo competenze stem, strumentario Orff, riuso e riciclo, fitness e educazione alimentare, tempo di mare, ha impegnato oltre 600 bambini.

I partner del Progetto Odisseo

Diretto dal CIRPE (Centro Iniziative ricerche programmazione economica), il Progetto Odisseo è finanziato da Con i Bambini, l’impresa sociale interamente partecipata da Fondazione con il Sud che gestisce il “Fondo nazionale per il contrasto alla povertà educativa” e nasce in partnership con Comune di Palermo, Fondazione Casa Lavoro e Preghiera di Padre Messina, Associazione La Linea della Palma, Pantogra cooperativa sociale, Ecomuseo Mare Memoria Viva, Legambiente Sicilia, Confesercenti Palermo e con 5 scuole: l’Istituto comprensivo Padre Pino Puglisi, la scuola secondaria di primo grado Don Lorenzo Milani, l’Istituto superiore Alessandro Volta, laDirezione didattica Francesco Orestano e la Direzione didatticaManeri – Ingrassia.

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