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martedì, 27 Settembre 2022
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Torna Sponde Sonore, la rassegna di world music e musica d’autore

Ai Cantieri Culturali alla Zisa sedici concerti in programma dal 13 maggio al 2 ottobre

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Torna dal 13 maggio al 2 ottobre Sponde Sonore, la rassegna annuale di world music e musica d’autore organizzata da Arci Tavola Tonda ai Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo.

Sedici i concerti in programma quest’anno sul palco all’aperto dell’associazione, con artiste e artisti di fama internazionale come Fabrizio Bosso con Spiritual Trio dedicato alla musica nera americana;la Barcelona Gipsy balKan Orchestra e il suo caleidoscopio di ritmi e colori; i belgi Naragonia, una delle band folk più amate in Europa; Lucia De Carvalho con l’ultimo lavoro, Pwanga (Luce) e il mix delle culture che incarna come donna e artista: origini angolane, infanzia portoghese e domicilio francese.

Accanto a loro, un’ampia proposta legata alla musica d’autore di respiro nazionale che porterà a Sponde Sonore, spettacoli di ricerca dedicati a grandi cantautori e cantautrici.

Mario Incudine porterà per la prima volta a Palermo Mimì da sud a sud sulle note di Domenico Modugno con la regia di Moni Ovadia e il quartetto composto da Raffella Siniscalchi, Gabriele CoenStefano Saletti e Mario Rivera dedicherà un omaggio a Fabrizio De André con lo spettacolo Ho visto Nina Volare.

Brave Ragazze è, invece, il concerto della napoletana Flo dal titolo del suo ultimo album: un lavoro di traduzione, ricerca e reinterpretazione di canzoni firmate dalle più coraggiose cantautrici del sud Italia e del mondo latino e mediterraneo. Un viaggio attraverso ritmi e battaglie in angoli diversi del mondo, nel segno della determinazione delle donne.

Tante, poi, le band protagoniste di questa edizione: dai salentini Kalascima, che tra dialetto, inglese e griko creano un ponte tra la musica locale e la scena internazionale ai palermitani Utveggi che miscelano elementi musicali di diversa natura: dal rock-pop al progressive, al punk fino al canto a cappella, al cantautorato e all’improvvisazione. Ancora: i Pacha Kama, big band con un repertorio che trae la sua linfa vitale dai ritmi e dai generi musicali del Sud America e i Chemical Sound che spazieranno tra sonorità ambient, techno, syntwave, newwave, sperimentazione elettroacustica, rock e psichedelia.

Da sempre Sponde Sonore si apre anche ai talenti emergenti e a percorsi di ricerca innovativi. È così per due artisti che, partendo dalle proprie radici, incrociano strumenti acustici ed elettronica nel loro esordio discografico in solo: il calabrese Davide Ambrogio con Evocazioni e Invocazioni, nove tracce tra le quali A San Michele che ha vinto la XI edizione di “Musica contro le Mafie”; e la pugliese Rachele Andrioli, che con Leuca rapisce lo spettatore portandolo in un luogo altro, denso di suggestioni e colori.

Infine, i lavori di Nando Brusco, dell’ensemble Chorós e Casa Munnu accompagneranno il pubblico in un viaggio senza tempo nella memoria orale dei popoli del Sud Italia, fra mito e realtà.

Sponde Sonore 2022 torna con un programma di livello per tutti coloro che amano i suoni, la ricerca e le contaminazioni culturali e musicali – dice il direttore artistico Marco Tarantino – Sarà un viaggio nel Sud, il nostro, a partire dalla Sicilia, quello delle sponde del Mediterraneo, fino al Sud America: un viaggio nelle suggestioni e nella memoria per tornare a nutrire menti e cuori e per fare sempre più dei Cantieri Culturali alla Zisa, un luogo di spettacolo, dialogo e cultura”.

I biglietti sono acquistabili per ogni singolo spettacolo sul sito di EventBritehttps://bit.ly/3io3j2F  (prezzi a partire da 11,62 fino ad un massimo di 22,30 euro). Costi ridotti acquistando un abbonamento (non nominale e dunque trasferibile): 150 euro per l’intera stagione (meno di 10 euro a concerto); 80 euro per 5 concerti a scelta. Per info: 329 0698188, info@tavolatonda.org.

I Cantieri culturali alla Zisa

È un’area di archeologia industriale di 55 mila mq che ha avuto un ruolo centrale tra la fine dell’Ottocento e la prima metà del Novecento. Nelle ex Officine Ducrot, infatti, luogo storico dell’innovazione, furono realizzati mobili in legno e metallo in stile liberty disegnati dall’architetto palermitano Ernesto Basile e, in seguito, l’Aeronautica Sicula ha prodotto gli aerei progettati dall’ingegnere visionario Giovanni Battista Caproni. Oggi un coordinamento di 23 organizzazioni pubbliche e private (alcune delle quali raggruppate in un’Organizzazione di Comunità: ETS Cantieri Culturali alla Zisa) ha la governance di questo luogo ad alta densità di creatività. Spazi espositivi, spazi per la formazione, per attività teatrali, musicali, cinematografiche e per iniziative di comunità propongono un’offerta culturale che ha animato tutti i giorni dell’anno, fino all’inizio della pandemia, i Cantieri Culturali alla Zisa coinvolgendo centinaia di migliaia di spettatori/fruitori (https://www.cantiericulturalizisa.it/spazi-e-comunita/).

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