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domenica, 19 Maggio 2024
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Torna a Salina il Festival per l’Acqua: dialogo con i residenti delle Isole Eolie

In programma mostre, proiezioni di docufilm e spettacoli sul tema, oltre a un workshop sui suoni del Mediterraneo

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MESSINA. I tre Comuni di Santa Marina di Salina, Malfa e Leni ospiteranno AQUA 2023, la seconda edizione del festival per l’acqua, che dopo un viaggio di tredici anni attraverso la Cina, la Cambogia, Bosnia-Erzegovina, la Spagna e Roma, a Salina ha trovato casa promuovendo la realtà delle Isole Eolie e creando un dialogo per una trasformazione e una valorizzazione indispensabile del nostro rapporto con il diverso da sé, l’acqua in quanto elemento necessario e limitato.
L’inaugurazione del festival a Malfa sarà accompagnata dalla mostra fotografica che vedrà gli scatti di Anna Laura Ianni, Giuseppe Conoci, Izumi Chiaraluce, Luca Rinaldini, Marcella Simonelli, Massimo Stragapede, Michele Turbanti, Roberto della Noce, Susetta Bozzi, Vassili Chatziiannis, Massimo Piersanti nell’allestimento a Santa Marina di Salina e Malfa dove sarà installata la nuvola di Drawing Cloud, disegni dei bambini raccolti durante il viaggio di TW dal 2012. Saranno proiettati i lavori dei bambini dell’isola realizzati con Archivio della Memoria. A seguire, per gentile concessione della regista Giovanna Taviani sarà proiettato il DocuFilm CUNTAMI dove arte e antropologia di mescolano e dialogano attraverso la voce, la passione di uomini, della terra Sicilia. Una narrazione profonda dove l’io si perde nel noi, nei paesaggi e suoni, nella bellezza del cunto.

IL PROGRAMMA DEL FESTIVAL AQUA 2023

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Quest’anno a Punta Megna nel Comune di Leni lo spettacolo A CRUDA VOZ di Lavinia Mancusi concepito dall’artista come un discorso unico, dove la musica costruisce immagini e storie, ora struggenti e fiere, ora furiose e folli, innamorate e libere. Un repertorio di canti di tradizione popolare del Mediterraneo che mostrano l’essere umano nel suo sentire profondo.
La giornata conclusiva del festival vedrà le lezioni con ascolti IL SUONO RIEMERSO di Luca di Bucchianico esperto di musicologia, che ci accompagnerà nel viaggio dei suoni del Mediterraneo, dove si realizzano gli elementi di unione tra popoli e persone, dove il mare è il traghettatore di saperi e storie di vita. Sarà presente in questa giornata Arturo Vittori, architetto e artista che presenterà il suo progetto WARKA WATER sviluppato con Kickstarter, l’albero che toglie la sete. Il suo progetto ecosostenibile nel quale si uniscono fecondità e generosità, bellezza e professionalità è la risposta al bisogno di acqua dove acqua non c’è. Interverrà Michele Merenda con Ummaruggiu esplorando i territori dell’isola nei racconti di ‘acqua eoliana’.

ARCHIVIO DELLA MEMORIA realizzerà durante i tre giorni del festival, interviste sull’isola con la popolazione di Salina. I lavori saranno inclusi nel web e visibili nella sezione Mapping dei storytelling e proiettati sull’isola nella prossima edizione. Il PROGETTO MEDITERRANEA consegnerà ai tre Comuni la bandiera del Mediterraneo, ideata dallo scrittore Simone Perotti.
Durante i tre giorni del festival, viene realizzato un workshop di due giornate utilizzando la metodologia del Digital Storytelling che vedrà la attiva partecipazione di studenti e abitanti locali che saranno accompagnati nella realizzazione dall!ideazione, produzione fino alla post-produzione di contenuti audiovisivi prodotti in occasione del progetto stesso. I contenuti prodotti e finalizzati verranno poi inseriti in un percorso di Cultural Mapping digitale rendendoli così fruibili sul web. Con la videoproiezione de Il RACCONTO DELL’ACQUA di Marcella Simonelli si apre il dialogo con la realtà locale e il tema dell’acqua nell’arte, sensibilizzando al bello e alle molteplici forme che l’acqua ha, con l’obiettivo di aprire il nostro orizzonte con lo sguardo che vede e il desiderio conoscere. Nella mostra sarà allestito il lavoro dei bambini e degli studenti del luogo dove il festival attracca, creando la nuvola di gocce e pensieri, disegni in relazione tra loro nel dialogo attraverso l’aria.

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