Home In Sicilia Sicilia Una chiesa costruita dagli ospiti della Missione Speranza e Carità nel Trapanese

Una chiesa costruita dagli ospiti della Missione Speranza e Carità nel Trapanese

Si trova nella campagna di Inici, vicino Castellamare del Golfo. Ieri, la dedicazione presieduta dal vescovo di Trapani, monsignor Pietro Maria Fragnelli

TRAPANI. È stata inaugurata, domenica 12 giugno, grazie alla maestria dei fratelli accolti alla Missione “Speranza e Carità” di Palermo, e la beneficenza di tanti, una nuova chiesa: la Chiesa della SS. Trinità, in piena campagna sicula. Precisamente, la campagna di Inici, vicino Castellamare del Golfo (TP). Trovare la strada è stata un’impresa, perdersi facilissimo. Ma una volta giunti a destinazione, il sorriso è stato grande, coinvolgente, per tutti.

Don Pino Vitrano, assieme al vescovo di Trapani, monsignor Pietro Maria Fragnelli, e alla presenza del sindaco di Castellamare del Golfo, ha celebrato il rito di dedicazione della chiesa. Presenti le sorelle consacrate (che nei giorni scorsi hanno sistemato la struttura, che consta di tanta campagna, una piccola chiesetta e un eremo con due stanzette da letto ideale per dei ritiri spirituali), molti rappresentanti delle varie Comunità e volontari storici della Missione. Insieme, hanno intonato canti di gioia.

Ed è proprio questo lo spirito giusto che deve contraddistinguere una Chiesa: la gioia, la festa per stare riuniti in Cristo; e per molti, anche la festa dell’amicizia, che va avanti negli anni, che cuce ogni ferita e rinsalda nella fede, nella voglia d’andare avanti e in alto, insieme“.

Palermitana, classe ’75, laureata in Scienze dell’Educazione. Moglie e mamma di famiglia numerosa, è appassionata di Teologia. Ultimato il triennio della Scuola Teologica di Base, prosegue gli studi all’arcivescovado di Palermo. Col marito e i figli è impegnata in parrocchia e nel Movimento dei Focolari. Giornalista pubblicista dal 2005, collabora con “Città Nuova”, “Test Positivo” (di cui cura la pagina di Letteratura) e “Il Mediterraneo 24”. Ha una predilezione per gli “ultimi”