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lunedì, 5 Dicembre 2022
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Accorciare le distanze tra centro e periferia: lo Zen ci prova con lo Zen Book Festival, tre giorni di appuntamenti con i libri

Tre giorni di appuntamenti e incontri che si susseguiranno da giovedì 29 settembre a sabato 1° ottobre nei luoghi simbolo della rinascita del quartiere

Alessia Rotolo
Alessia Rotolo
Ama Palermo e il centro storico, i tre mercati, i quattro mandamenti, il Genio e la Santuzza. Segue con passione i processi partecipativi di riqualifica della città nati dal basso che stanno pian piano cambiando il volto di Palermo rendendola sempre più affascinante. Scoprire storie e raccontarle è la sua migliore capacità dettata da una passione incessante per il mestiere di giornalista

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PALERMO. Dopo la biblioteca per ragazzi Giufà, nata nel quartiere Zen e l’interesse nato attorno ai libri, alle storie e alla lettura, da parte dei residenti, c’è anche un festival dedicato ai libri con ospiti illustri e momenti di aggregazione e nuovi volumi da presentare. Lo Zen book Festival arriva quest’anno alla sua terza edizione e invita tutta la città di Palermo a partecipare a tre giorni di appuntamenti e incontri che si susseguiranno da giovedì 29 settembre a sabato 1° ottobre nei luoghi simbolo della rinascita del quartiere Zen di Palermo.

Una terza edizione, realizzata in collaborazione con Save The Children Italia, che apre nuove visioni attraverso la letteratura per ragazzi e ragazze, dalle graphic novel agli albi illustrati a firma di scrittori e case editrici leader o outsider creative nel panorama della letteratura per l’infanzia. Tra gli ospiti di quest’anno i Premi Andersen, Teresa Porcella e Sergio Rossi, e la rivoluzionaria editrice di “Settenove”, Monica Martinelli.

«Dopo il successo delle prime due edizioni, lo Zen Book Festival, per il terzo anno consecutivo, porterà la città dentro lo Zen – dice Fabrizio Arena, presidente del Laboratorio Zen Insieme -. Questo è ciò che intendiamo quando parliamo di accorciare le distanze: avvicinare il centro alla periferia piuttosto che il contrario. Nei giorni del festival lo Zen diventa un epicentro di cultura, saperi, diritti e lotta agli stereotipi. Anche quest’anno abbiamo strutturato un parterre di nomi di altro profilo e un calendario di attività rivolte non soltanto a bambini, bambine e adolescenti ma anche a genitori, insegnanti, educatori, educatrici».

«Quest’anno siamo particolarmente orgogliose e orgogliosi di avere con noi l’intervento di Monica Martinelli della casa editrice Settenove con la quale abbiamo deciso di dare un messaggio chiaro sulle posizioni che l’Associazione prende rispetto ai temi che in questi ultimi tempi sono sempre di più al centro di dibattiti, riflessioni e purtroppo molto spesso di attacchi. Ci piace pensare che Giufà possa davvero presentarsi come centro nevralgico da cui prende vita una visione politica dove il rispetto di tutti e tutte e l’accettazione delle diversità sia davvero la base per costruire insieme ai bambini e alle bambine una società migliore», dice Maria Romana Tetamo, responsabile eventi della Biblioteca Giufà.

Si comincia giovedì 29 settembre, alle 16.30, al Giardino di via Primo Carnera con le letture ad alta voce di Teresa Porcella e Sandro Pappalardo, che insieme presentano l’albo illustrato “Quelli là” (Bacchilega): la storia di un’arca di Noè molto particolare per condurre i piccoli lettori alla scoperta degli animali, attraverso un pratico libro cartonato giocoso e colorato. Dal libro, è nata anche una canzone curata dall’autrice dei testi Teresa Porcella e che verrà riproposta durante l’evento assieme a musiche e danze ideate per bambini e bambine dai 4 ai 10 anni.

Venerdì 30 settembre, si comincia dalla mattina. Dalle 9 alle 12, l’incontro con lo scrittore e divulgatore scientifico Sergio Rossi, alla scuola secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo “Florio-San Lorenzo”. Rossi, già autore Fabbri ed Einaudi Ragazzi, proverà a portare l’attenzione su temi come la storia del pianeta e su ciò che bisogna sapere per non maltrattarlo. A seguire, alle 11, all’istituto “Leonardo Sciascia”, Gilda Terranova presenta il suo ultimo libro “Maggio a Palermo” (Einaudi Ragazzi), romanzo per ragazzi interamente dedicato alla storia di Francesca Morvillo.

Due gli appuntamenti al Giardino di via Primo Carnera: alle 16.30, con le letture ad alta voce per bambini e bambine dagli 8 ai 10 anni, a cura della biblioteca Giufà e alle 18.30 con lo spettacolo “Lo specchio sincero” di e con Stefania Ventura e Gisella Vitrano, testo liberamente ispirato al libro “Agata e gli specchi bugiardi” di Beatrice Masini. Sempre venerdì, alle 16.30, ancora Sergio Rossi presenta nel salone dell’associazione Laboratorio Zen Insieme (via Costante Girardengo 18), la sua graphic novel “Girotondo, con le illustrazioni di Agnese Innocenti (Edizioni Il Castoro); mentre alle 17, all’atrio della Biblioteca Giufà, Giorgia Scaduto presenta la fiaba moderna per bambini e bambine “La leggenda della stella marina” (Torri del Vento). Appuntamento rivolto a bambini e bambine dai 4 ai 6 anni.

Ultima giornata, sabato 1° ottobre. Si inizia all’insegna di una riflessione sulla letteratura per ragazzi e ragazze come educazione ai diritti civili, grazie al contributo dell’editrice e fondatrice della casa editrice “Settenove”, Monica Martinelli, la quale racconta il suo percorso editoriale che intreccia letteratura, attivismo e formazione. Ultima la polemica nata in Italia attorno alla traduzione dell’albo “Lina, die Entdeckerin” (“Lina, l’esploratrice”), che racconta il viaggio alla scoperta di sé della curiosa Lina, bambina che percorre il proprio corpo, senza tabù. Evento clou della giornata conclusiva, alle 18, nel salone dell’associazione Laboratorio Zen Insieme, la tavola rotonda sull’importanza della lettura e degli spazi dedicati all’infanzia e all’adolescenza a Palermo, insieme al sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, la consigliera comunale Mariangela Di Gangi, Valentina Morici, direttrice della biblioteca Giufà, Giuseppe Bartolilla, bibliotecario della Biblioteca di Rozzano e Antonella Provenzano del Centro per la Salute del Bambino.

Per tutte le giornate del festival sarà possibile visitare la mostra dei manufatti realizzati dalle donne dello Spazio Mamme durante i laboratori di pittura su stoffa e cucito in questi mesi.

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