PALERMO. L’Amministrazione comunale di Palermo prosegue il proprio impegno per la rigenerazione del quartiere San Filippo Neri (ZEN), con l’obiettivo di restituire qualità urbana, coesione sociale e nuove opportunità di crescita alla comunità residente.
Oggi pomeriggio, presso la parrocchia del quartiere, si è tenuta una Giunta comunale straordinaria nel corso della quale è stato approvato il quadro organico degli interventi previsti. Al termine della riunione, il sindaco Roberto Lagalla ha illustrato il masterplan delle attività in corso e programmate davanti a una platea composta da rappresentanti delle istituzioni e del territorio, associazioni e realtà del terzo settore.
All’incontro hanno preso parte anche il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani e l’assessore regionale alle Infrastrutture Alessandro Aricò, a testimonianza della sinergia istituzionale che accompagna il piano di interventi, sostenuto anche da risorse regionali.
Il programma si inserisce in una più ampia strategia di rigenerazione che integra infrastrutture, servizi, istruzione, inclusione sociale e sicurezza, con una visione sistemica orientata a trasformare il quartiere in un modello di cittadinanza attiva e sviluppo sostenibile.

Dichiarazione del sindaco Roberto Lagalla
«Questo piano non è la somma di interventi isolati, ma un disegno organico che trae spunto dall’analisi del contesto e mette in rete opere pubbliche, servizi e progetti sociali. Parliamo di 21 opere strategiche per un valore complessivo superiore ai 50 milioni di euro, pensate per incidere in maniera strutturale sulla qualità della vita del quartiere. Accanto agli interventi di rigenerazione urbana e infrastrutturale, abbiamo previsto azioni concrete per rafforzare l’istruzione, la socialità e le opportunità per i giovani, anche attraverso lo sport. Di tutto questo, ringrazio tutti gli assessorati e la Direzione generale che sta coordinando le attività.
Desidero ringraziare, inoltre, il Presidente Schifani e l’assessore Aricò perché la Regione Siciliana ha sostenuto in modo significativo questo percorso, in particolare attraverso i fondi ex Gescal che hanno consentito di finanziare opere importanti: dalla manutenzione delle strade agli interventi per le scuole, fino alla realizzazione di un luogo simbolico come la nuova piazza dello Zen.
Questo impegno si inserisce in una più ampia strategia del Comune che si rivolge a diversi quartieri della città. Penso agli investimenti già avviati sulla Costa Sud e a quelli in corso e programmati a Borgo Nuovo, quest’ultimo attuato in sinergia con il Governo nazionale. L’obiettivo è chiaro: ridurre le disuguaglianze territoriali e restituire dignità e prospettive di sviluppo a tutte le aree della città».
Dichiarazione del presidente della Regione Schifani
«Il rilancio delle periferie è uno degli obiettivi del governo regionale. E lo dimostriamo con azioni concrete come questi interventi che abbiamo finanziato nel Masterplan per lo Zen di Palermo. Un investimento di 18,2 milioni di euro per potenziare i servizi e migliorare la vivibilità di tutto il quartiere, ma anche per rafforzare il senso di appartenenza alla città, della quale questo quartiere è parte integrante e fondamentale.
È anche grazie ad azioni come queste messe in campo dal mio governo, che la Sicilia sta attraversando un importante momento di crescita economica, sviluppo che ha anche ricadute sociali e culturali. Le misure che abbiamo avviato stanno producendo i risultati che speravamo e c’è ancora tanto lavoro che intendiamo fare per arrivare più lontano. La centralità di questi interventi si conferma strategica in realtà come lo Zen, dove Regione e Comune stanno lavorando in sinergia nell’esclusivo interesse dei cittadini e dei territori. Per questo ringrazio il sindaco Roberto Lagalla perché questi lavori infrastrutturali nel quartiere daranno un segno tangibile della presenza delle Istituzioni e toglieranno spazi vitali alla criminalità organizzata che purtroppo, soprattutto nell’ultimo periodo, ha suscitato un certo allarme sociale».

Gli interventi finanziati dalla Regione
La Regione Siciliana nell’ambito del Masterplan per lo Zen finanzia otto interventi con fondi ex Gescal. Si tratta della messa in sicurezza strutturale e sismica dei plessi scolastici dell’istituto comprensivo “Leonardo Sciascia” di via Adamo Smith (per un importo di quasi 3,3 milioni di euro) e di via De Gobbis (3,5 milioni); la realizzazione di una scuola materna in via Patti, con area giochi e mensa, che potrà accogliere 120 alunni (4,2 milioni di euro); la realizzazione della piazza “Primo Carnera”, prospiciente la chiesa di San Filippo Neri, concepita come spazio verde attrezzato e multifunzionale, capace di svolgere un ruolo centrale di aggregazione e svago nella vita sociale del quartiere (4 milioni); la sistemazione di strade e marciapiedi (1,5 milioni); la creazione di un murale digitale di 200 metri quadrati, intervento permanente di arte urbana e innovazione sociale su due facciate dell’Insula 1E che utilizzerà innovative tessere di “mosaico digitale” e iconiche luminarie per ridisegnare i dettagli del pavimento in stile cosmatesco del duomo di Monreale e della chiesa della Martorana (100 mila euro); la realizzazione di una rotatoria in via Fabio Besta (1,2 milioni) e il cofinanziamento per la costruzione di un centro di quartiere nel Baglio Mercadante (450 mila euro).
Dichiarazione dell’assessore Aricò
«Gli otto interventi finanziati dalla Regione per il Masterplan dello Zen sono il frutto anche di un importante lavoro svolto dall’assessorato regionale delle Infrastrutture. Abbiamo sbloccato i fondi ex Gescal, che erano fermi da una decina di anni, e abbiamo fatto in modo di investirli in uno dei quartieri di Palermo che aveva maggiormente bisogno di interventi strutturali in grado di migliorarne la vivibilità. Allo stesso modo, abbiamo finanziato opere in altre città siciliane e, sempre nel capoluogo, abbiamo effettuato interventi importanti nei quartieri Sperone e Borgonuovo. Si tratta di un lavoro strategico, con una visione chiara, per realizzare una vera azione di rilancio di tutte le periferie dove la presenza delle Istituzioni è ancora più necessaria e simbolica. Scuole, strade, aree sportive e luoghi di aggregazione non sono soltanto infrastrutture ma rappresentano gli elementi base per una vita sociale sana e fondata su valori di convivenza e di rispetto della legalità».








