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Al via i lavori per un asilo nido nel quartiere Sperone

Il progetto sarà realizzato con fondi PNRR, nell'area dove sorgeva un asilo degli anni '70, mai entrato in funzione e poi demolito nel 2019

Lilia Ricca
Lilia Ricca
Giornalista pubblicista, laureata in "Comunicazione per le Culture e le Arti" all'Università di Palermo, con un master in "Editoria e Produzione musicale" all'Università IULM di Milano. Si occupa di sociale, cultura, spettacoli, turismo, scuola, per diverse testate online e da addetta stampa. Scrive per "Il Mediterraneo 24" ed è socia dell'impresa sociale-editrice del giornale. Ha realizzato dei reportage-inchiesta sul fenomeno della dispersione scolastica nel quartiere Sperone di Palermo per la testata "OrizzonteScuola", il giornale dedicato alla scuola più seguito in Italia. Si occupa di violenza sulle donne come addetta stampa per il Centro Antiviolenza "Lia Pipitone" di Palermo. Ha lavorato come giornalista e addetta all'accoglienza per la Fondazione "Le Vie dei Tesori", il più grande circuito di promozione del patrimonio culturale della Sicilia, nell'ambito di varie edizioni del festival che ogni anno si svolge a Palermo, Sambuca di Sicilia e Sciacca. Nel quartiere Sperone di Palermo, periferia a forte marginalità sociale, a sud-est di Palermo, ha curato l'ufficio stampa della grande iniziativa territoriale e di comunità "Il Carro risorto delle Rosalie ribelli. Il Festino dello Sperone", con la partecipazione attiva di cittadini, scuola e associazioni. Altre importanti collaborazioni l'hanno vista impegnata come addetta stampa per l'ex sindaco di Palermo Leoluca Orlando, nella campagna elettorale delle Elezioni Europee 2024; per l'Ufficio speciale del "Garante regionale per i diritti dei detenuti e il loro reinserimento sociale" guidato dal dott. Santi Consolo; per il Centro Antiviolenza "Lia Pipitone" a Palermo gestito dall'associazione Millecolori APS ETS. Ultime iniziative recenti: l'ufficio stampa del XX° Premio Letterario Internazionale "G. Tomasi di Lampedusa" di Santa Margherita di Belìce; e lo show internazionale "Be like the wind - Essere come il vento" del Teatro del Fuoco a Palermo, realizzato dall'associazione Elementi di Amelia Bucalo Triglia.
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PALERMO. Nel quartiere Sperone di Palermo, prendono il via i lavori per un asilo nido, in via XXVII Maggio. Nella stessa area, una nuova struttura prenderà il posto di un vecchio asilo nido degli anni ’70 mai entrato in funzione, la cui demolizione è avvenuta nel 2019. Un bene comune abbandonato, nel tempo diventato una crack house, oggetto di occupazioni abusive e atti vandalici sotto gli occhi attenti del quartiere.

Era il 19 febbraio 2019. La demolizione del vecchio asilo viene chiesta a gran voce dalla comunità della scuola “Sperone-Pertini”. Tra gli applausi, il Comune promette un nuovo asilo che sarebbe sorto nella stessa area nel giro di pochi giorni. Inizia una progettazione fatta dalla scuola, dall’Ordine degli Architetti e dall’Università di Palermo, presentata al Comune. Il progetto “Lab Sperone Children”, che soddisfava i bisogni di una comunità, bambini e adulti, prevedeva un asilo e un’area per il tempo libero intorno.

Come sarà il nuovo asilo di via XXVII Maggio allo Sperone

Una promessa tradita visto che il progetto è rimasto per cinque anni chiuso nei cassetti nonostante le promesse fatte pubblicamente – ha denunciato più volte negli anni la dirigente scolastica, Antonella Di Bartolo -. Un piano esecutivo mai portato a termine. Avevamo pure trattato i dettagli di come dovevano essere le altalene. Qui c’è tanta gente che si prenderebbe cura di un bene comune, come già succede per le scuole del nostro quartiere. Ci sono tantissimi bimbi di 0-3 anni e da decenni non c’è un asilo nido comunale”.

Oggi dunque con i fondi PNRR, l’Amministrazione darà vita all’asilo, con un progetto ex novo, che affrancherà anche le mamme dello Sperone favorendo le pari opportunità; con la ricerca di un lavoro o il completamento dei propri studi.

“Senza clamori è ripartito il cantiere. Ci auguriamo che si edifichi presto il nuovo asilo, ma soprattutto che non passi tempo tra la realizzazione e l’attivazione del servizio – dice Antonella Di Bartolo -. Non possiamo che esserne felicissimi e speranzosi, attendiamo gli sviluppi. Sarebbe un’ottima opportunità di un servizio per le famiglie e un’opportunità educativa per le bambine e i bambini del quartiere”.

A sorvegliare sul nuovo asilo, c’è il murale “Sangu e Latti”, commissionato dall’associazione L’Arte di Crescere all’artista Igor Scalisi Palminteri nell’ottobre 2019 e realizzato con la scuola “Sperone-Pertini”; per promuovere le pratiche di allattamento, i diritti dei minori e le pari opportunità. Un simbolo d’arte che ci richiama alla cura attenta di una comunità e di un territorio. Il termine ultimo per la consegna dei lavori del nuovo asilo è il 31 dicembre 2025.

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