HomeCronacaProvinceStati Generali dell’Istruzione a Palermo: successo per la scuola siciliana

Stati Generali dell’Istruzione a Palermo: successo per la scuola siciliana

Oltre quattromila partecipanti ai Cantieri Culturali alla Zisa. Il bilancio dell'assessore Turano e del presidente Schifani tra nuovi fondi, l'impegno del ministro Valditara e il programma Erasmus+

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PALERMO. Un’affluenza straordinaria e un clima di profondo rinnovamento hanno caratterizzato “La Sicilia fa Scuola: gli Stati Generali dell’Istruzione”, la grande assise regionale ospitata ai Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo. A venticinque anni dall’ultima edizione, la scuola siciliana è tornata al centro del dibattito pubblico con il coinvolgimento di oltre quattromila persone tra studenti, docenti, dirigenti scolastici e ricercatori provenienti da più di duecento istituti di ogni provincia dell’Isola.

Promossa dall’Assessorato regionale dell’Istruzione e della Formazione professionale, guidato da Mimmo Turano, in stretta collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia e INDIRE (Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa), la due giorni ha tracciato la rotta per il sistema educativo del futuro.

Stati Generali dell’Istruzione a Palermo

«La scuola siciliana è viva e gode di sana e robusta costituzione», ha dichiarato soddisfatto l’assessore Mimmo Turano a conclusione dei lavori. Dal percorso di ascolto e dai numerosi tavoli di confronto sono emerse risposte e idee concrete per gli istituti del territorio: dal finanziamento per l’installazione dei condizionatori nelle aule (già in discussione all’Ars nella variazione di bilancio), all’attivazione di sportelli di supporto psicologico per gli studenti in sinergia con l’Università di Palermo, fino alla proposta di realizzare un lungometraggio sulla figura di Sebastiano Tusa, l’archeologo scomparso nel 2019, destinato alle scuole.

La cerimonia d’apertura al Cinema De Seta ha visto la partecipazione delle massime istituzioni nazionali e regionali. Il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha evidenziato i risultati ottenuti nell’Isola: «Dal 2022 abbiamo stanziato oltre 2,1 miliardi di euro per l’istruzione in Sicilia, di cui più di 1,15 miliardi per l’edilizia scolastica. La dispersione scolastica esplicita è scesa dal 18,8% del 2022 al 13,7% e quella implicita è crollata sotto la soglia del 10%». Sulla stessa linea il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, che ha sottolineato la forza degli investimenti regionali e la riforma della formazione professionale orientata al mercato del lavoro, e il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, che ha ricordato il recupero del gap infrastrutturale e il traguardo del 35% di copertura nei servizi per l’infanzia 0-6 anni.

I numeri in Sicilia

Durante l’iniziativa il presidente della Regione Schifani ha rivendicato l’impegno prioritario del proprio governo a favore del mondo scolastico e universitario. Ricordando i più di 700 milioni di euro stanziati tra fondi regionali ed extraregionali per la scuola e l’università; una cifra che supera il miliardo di euro se si considerano le risorse per la formazione professionale di inoccupati e disoccupati. Schifani ha passato in rassegna i principali investimenti messi in campo: dal finanziamento di 247 aule immersive, palestre, mense e laboratori, ai 9 milioni di euro per il piano triennale sul tempo pieno, fino a oltre 1.700 progetti dedicati a teatro, arte, didattica immersiva e intelligenza artificiale. Sul fronte del contrasto alla dispersione scolastica e del supporto ai giovani, il presidente ha ricordato le misure per gli studenti universitari (con borse di studio al 100% e 12 milioni di euro per master anche all’estero) e i 54 milioni di euro stanziati per il South Working. «Il nostro obiettivo – ha detto il presidente – non è impedire ai giovani di partire, ma creare le condizioni affinché possano tornare e, soprattutto, possano scegliere di restare».

Accanto ai dibattiti istituzionali, a cui hanno preso parte anche rappresentanti della Commissione Europea come Vito Borrelli, la coordinatrice Erasmus+ INDIRE Sara Pagliai, il direttore dell’USR Sicilia Filippo Serra e il presidente di INDIRE Francesco Manfredi, la manifestazione ha vissuto dell’entusiasmo dei ragazzi. Gli studenti sono stati i veri protagonisti tra laboratori creativi, esperienze di realtà virtuale, robotica e la realizzazione di un murales dell’artista Igor Scalisi Palminteri contro le dipendenze giovanili. Non sono mancati i momenti di intrattenimento e cultura con i reading di Salvo Piparo, gli interventi di Luca Abete, Stefania Petyx e Raffaele Di Placido, per chiudersi infine tra le note del cantautore Davide Shorty.

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