HomeCulturaAccademia di Sicilia: "Premio Morgantina" a Marco Betta e fra Mauro Billetta

Accademia di Sicilia: “Premio Morgantina” a Marco Betta e fra Mauro Billetta

Apertura del XXXI Anno Accademico venerdì 30 ottobre al Circolo Unificato dell’Esercito di Palermo. In programma investiture, libri e intese culturali

Aggiungi Il Mediterraneo 24 alle tue fonti preferite di Google.
logo google
spot_img
spot_img

PALERMO. Venerdì 30 ottobre 2026, alle 16.30, al Circolo Unificato dell’Esercito, in piazza Sant’Oliva 25 a Palermo, si inaugura il XXXI Anno Accademico dell’Accademia di Sicilia. In programma la presentazione di Madagascar. Antanety Kely di Luciano Schimmenti, a cura di Maurizio Massimo Bianco, l’investitura dei nuovi accademici e la VII edizione del Premio Internazionale Morgantina, fulcro della serata. «Tre momenti diversi eppure complementari, uniti da un prezioso filo invisibile chiamato Armonia», sottolinea Maria Patrizia Allotta, presidente del Senato accademico.

Riceveranno l’investitura Dario Ferrari, accademico onorario per Comunicazione e spettacolo, e gli accademici effettivi: Maria Monte, Cavaliere Vincenzo, Lorenzo Nalbone e Michele Zangra per Scienze mediche; Margherita Schimmenti, Ilirian Dahri e Maria Carcione per Lettere; Tommaso Provenzano, Rosaria Segreto e Santo Aruta per Arte; Francesco Giacobbe per Giuridica ed economica.

Il Morgantina sarà conferito a Marco Betta, sovrintendente del Teatro Massimo, per l’impegno nella continuità e nel rinnovamento della tradizione musicale palermitana, e a fra Mauro Billetta, parroco di Sant’Agnese vergine e martire a Danisinni, per la rigenerazione urbana e morale del quartiere. «Nei premiati riconosciamo le radici vere dell’Accademia di Sicilia», dichiara il presidente onorario Salvatore Lo Bue, che presiede la giuria composta da Umberto Palma, Maria Patrizia Allotta, Domenico Di Fatta, Agata Albanese, Alberto Scuderi, Maurizio Massimo Bianco, Tanino Bonifacio e Michele Gelardi.

Richiamando le collaborazioni con scuole, l’Università degli Studi di Palermo e associazioni, il presidente Umberto Palma sottolinea la «preziosa intesa culturale con la storica Accademia Tiberina». Quest’ultima assegnerà a Salvatore Lo Bue la targa del premio G. Belli – F. Lami, per le sue qualità umane e culturali e per il suo lavoro: L’opera. Il figlio. Il Messia. Il redentore. La consegnerà Venera Torrisi, direttrice del Dipartimento Musica, in sostituzione di Antonietta Micali, direttrice del Dipartimento Letteratura e presidente del premio, impegnata a Napoli.

Una targa ricorderà Ludovico Gippetto, per il suo impegno contro il traffico di opere d’arte rubate e nella tutela del patrimonio culturale siciliano. Condurrà il giornalista RAI Salvatore Fazio, gli interventi musicali saranno eseguiti dal maestro Francesco Maria Martorana. La cerimonia verrà trasmessa in diretta sui canali social YouTube e Facebook  “Arte&CulturaTV” di Alberto Russo.

spot_img

Leggi anche

spot_img
spot_img

Ultime notizie

spot_img