AGRIGENTO. Si è conclusa la nuova campagna di scavi sul Monte Adranone, a Sambuca di Sicilia, condotta dal Winckelmann-Institut della Humboldt-Universität zu Berlin, in collaborazione con il Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento e la Hochschule für Technik Berlin, sotto la responsabilità scientifica della professoressa Agnes Henning.
Le attività hanno avuto l’obiettivo di approfondire la conoscenza dell’organizzazione insediativa e delle influenze culturali che hanno caratterizzato il sito tra la tarda età del Bronzo e il III secolo a.C., attraverso l’incontro tra tradizioni indigene, greche e puniche.
La campagna si è concentrata sulla documentazione delle strutture archeologiche già individuate e sul rilevamento dell’area mediante tecnologie moderne, utili a comprendere meglio il rapporto tra gli edifici e la conformazione del terreno. Particolare attenzione è stata dedicata all’Acropoli fortificata, forse legata a un’élite locale, e alla cosiddetta Fattoria, una struttura di notevoli dimensioni che domina la terrazza meridionale e non trova, allo stato attuale, confronti significativi.
L’iniziativa conferma il valore di Monte Adranone come sito di grande interesse per lo studio della Sicilia antica e delle sue interazioni culturali.
In un post sui social il Comune di Sambuca di Sicilia ringrazia la professoressa Agnes Henning e la Humboldt-Universität zu Berlin, nonché il direttore del Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento, architetto Roberto Sciarratta, per la collaborazione e il contributo alla ricerca. L’auspicio è che le indagini possano proseguire nei prossimi anni, consolidando la cooperazione internazionale e valorizzando un patrimonio archeologico che ha ancora molto da raccontare.








