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lunedì, 26 Settembre 2022
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MusicaMente apre la sua XI stagione concertistica con Fabio Biondi

Il violinista e fondatore di Europa Galante, Fabio Biondi, suonerà il violino del suo maestro, Salvatore Cicero, nell’anno in cui ricorre il 40esimo anniversario della sua morte. L’appuntamento il 13 marzo, alle 20.45, all’Oratorio di Santa Cita di Palermo.

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PALERMO. L’XI esima stagione concertistica dell’associazione MusicaMente, si aprirà il 13 marzo, alle 20.45, presso l’Oratorio di Santa Cita, con l’omaggio che il violinista Fabio Biondi, fondatore di Europa Galante, dedicherà al suo maestro Salvatore Cicero, in occasione del 40esimo anniversario della sua scomparsa

L’evento, offerto alla città dallo stesso Fabio Biondi, che per l’occasione suonerà con il violino del suo maestro, un pezzo di Gennaro Gagliano del 1766 messo a disposizione dalla famiglia di Cicero, sarà organizzato in collaborazione con gli Amici della Musica di Cefalù “Salvatore Cicero”

Con questo particolare evento l’associazione MusicaMente inaugurerà la sua XI stagione concertistica, in un anno molto importante per l’associazione che segna i suoi vent’anni di attività. 

La stagione di MusicaMente proseguirà, infatti, fino al 22 novembre, tra l’Oratorio di Santa Cita, l’Orto Botanico e Villa Magnisi a Palermo con nomi di spicco del repertorio barocco come Enrico Onofri, Alfredo Bernardini ed Eduardo Eguez, Boris Begelman, Ring Around Quartet, Ensemble Antonio Il Verso, Ensemble Orfeo Futuro, Arianna Art Ensemble. In occasione del Festino di Santa Rosalia, andrà in scena lo spettacolo dedicato alla santa protettrice del capoluogo siciliano, che porta la firma di Fabrizio Lupo e che verrà interpretato dalla ballerina Elisa Barucchieri.

Il programma del concerto, nell’ambito della stagione dell’associazione MusicaMente, prevede l’esecuzione della Sonatain la min per violino solo BWV 1003 e la Partita in re minore per violino solo BWV 1004 di Johann Sebastian Bach (1685-1750) e l’Assaggio a violino solo BeRi 310 in do minore e BeRi  311 in  re min del compositore svedese Johan Helmich Roman (1698-1794).

Fabio Biondi, violinista e direttore d’orchestra palermitano, già a dodici anni inizia a suonare da solista con i Giovani Cameristi Siciliani, orchestra fondata dal suo maestro Salvatore Cicero. A soli sedici anni viene invitato al Musikverein di Vienna per interpretare i concerti per violino di Bach.

Nel 1989 fonda Europa Galante, che in pochissimi anni diviene l’ensemble italiano specializzato in musica antica più famoso e più premiato in campo internazionale. Con Europa Galante, Fabio Biondi è invitato nei più importanti Festivals e nelle sale da concerto più famose del mondo, dalla Scala di Milano all’Accademia di Santa Cecilia di Roma, dalla Suntory Hall di Tokio al Concertgebouw di Amsterdam, dalla Royal Albert Hall di Londra al Musikverein a Vienna, Lincoln Center di New York e la Sydney Opera House. In pochi anni vende quasi un milione di dischi, e Le quattro stagioni vivaldianeincise per Opus 111 diventano un vero caso internazionale. Europa Galante conquista i più importanti premi discografici internazionali. Oggi, Fabio Biondi incarna il simbolo della perpetua ricerca dello stile, uno stile libero da condizionamenti dogmatici e interessato alla ricerca del linguaggio originale. Questa inclinazione lo porta a collaborare in veste di solista e direttore con orchestre quali: Santa Cecilia a Roma, Chicago Symphony Orchestra, Opera di Halle, Orchestra da Camera di Zurigo, Orchestra da Camera di Norvegia, Orchestra Mozarteum di Salisburgo, la Mahler Chamber Orchestra. Negli ultimi anni, il repertorio si è ampliato (Anna Bolena di Bellini, Lucrezia Borgia di Donizetti, Macbeth , Il Corsaro ed Ernani di Verdi) ponendo attenzione agli autori pre-romantici e romantici, sempre nell’ottica di una riscoperta dei linguaggi originali. Fabio Biondi è stato per dieci anni (2005-2015), direttore stabile per la musica antica della Stavanger Symphony Orchestra. È stato direttore musicale del Palau de las Arts Reina Sofia di Valencia dal 2015 al 2018. Nella stagione 2022, Fabio Biondi dirigerà la Berlin Radio Symphony Orchestra, l’orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, la Tonkunstler Orchestra e la Hong Kong Philarmonic Orchestra. In duo con pianoforte, cembalo, fortepiano e come solista, è presente nelle sale più prestigiose: Cité de la Musique a Parigi, Carnegie Hall a New York e Wigmore Hall a Londra. Nel 2020 Fabio Biondi ha registrato le Sonate per violino solo di Bach (per la casa discografica Naïve) che ha iniziato a presentare in concerto a Madrid e a Granada. Nel 2002 Fabio Biondi ed Europa Galante hanno ottenuto il Premio Abbiati della critica musicale italiana per l’insieme dell’attività concertistica e per l’esecuzione del Trionfo dell’Onore. Di nuovo nel 2008 è stato assegnato a Fabio Biondi ed Europa Galante, insieme alla Compagnia Colla, il Premio speciale Abbiati per Filemone e Bauci di Haydn (produzione della LXV Settimana Senese), per l’originalità e il pregio della riscoperta di questo lavoro, a cui hanno saputo restituire il pieno splendore strumentale e vocale.

Dal 2011 Fabio Biondi è Accademico dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Nel 2015, gli è stato conferito il titolo di “Officier des arts et des lettres” dal Ministero della Cultura francese. Nel 2018, gli è stata conferita la laurea honoris causa in musicologia dell’università di Palermo. Nel 2019, è stato ospite d’onore del Concorso Regina Elisabetta a Bruxelles e ha ricevuto dal Presidente polacco la medaglia “Coraggio e Veridicità” per la diffusione della cultura polacca nel mondo.

Salvatore Cicero, nacque a Cefalù l’11 agosto 1940. Dal 1964 fu lo storico primo violino dell’Orchestra Sinfonica Siciliana fino al 1982, anno della sua prematura scomparsa, svolgendo il ruolo di solista in numerosi concerti in Italia e all’Estero sotto la guida dei più importanti direttori, tra cui Albert, Sébastian, Chelibidache, Zecchi, Ziino, Ceccatoe Ferro. Partecipò a importanti manifestazioni quali le Settimane Internazionali di Nuova Musica e le Giornate di Musica Barocca di Palermo, il Festival dei Due Mondi di Spoleto, la Biennale di Venezia, il Bach Festival di Oxford. Nel 1972 suonò con il violinista H. Szeryngil Concerto op. 3 n. 8 di Vivaldi. Nel maggio 1982, eseguì in prima assoluta il Concerto per violino e orchestra che Ottavio Ziinoaveva a lui dedicato. Nel 1964 anno fondò con il pianista e compositore Eliodoro Sollimae il violoncellista Giovanni Perrierail Trio di Palermo, cui nel 1969 fu attribuito il premio nazionale per la musica “Diapason d’Oro”. Suonò in duo con il pianista senese Pier Narciso Masi. 

Dal 1964 fu docente di violino al Conservatorio “Vincenzo Bellini” di Palermo (oggi Alessandro Scarlatti), e nel 1972 fondò i Giovani Cameristi Siciliani: alla direzione di quest’orchestra d’archi di giovanissimi studenti del Conservatorio, i violinisti erano tutti suoi allievi, con i quali svolse un’intensa attività concertistica soprattutto nelle scuole. Con i Giovani Cameristi partecipò al Festival Europeo di Passaunella allora Germania Federale e in Austria al Festival Internazionale “Jugendund Musikin Wien”. Nel 1980 l’ormai affermata orchestra giovanile effettuò una tournée nella Germania del Nord. Il Teatro Lirico di Milano, che nell’estate 1982 ospitava la Rassegna Internazionale di Orchestre Giovanili, fu sede dell’ultima esibizione dei Giovani Cameristi diretti dal loro fondatore. Salvatore Cicero morì improvvisamente il 3 agosto dello stesso anno.

Dalla sua scomparsa, numerose sono state le iniziative volte a ricordarne la figura di musicista e di educatore. A lui sono stati intitolati l’ottocentesco Teatro Comunale e l’Associazione Amici della Musica di Cefalù. Nel 1988 il suo allievo Luigi Rocca ha fondato l’Orchestra d’archi Salvatore Cicero, composta da allievi del Conservatorio di Palermo. Nel 2006 il Centro Regionale per il Catalogo e la Documentazione ha pubblicato il volume (corredato da due cd) “Salvatore Cicero violinista. Percorsi artistici e vicende culturali nella Palermo degli anni sessanta e settanta”, a cura di Girolamo Garofalo.

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