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martedì, 16 Aprile 2024
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Menti in Corto: in gara 35 corti realizzati da 46 strutture di salute mentale

Nominata la giuria tecnica: il concorso nazionale è promosso dalla comunità terapeutica assistita “Sentiero per la vita”

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PALERMO. Il concorso nazionale di cortometraggi “Menti in Corto” rivolto ad utenti e operatori della salute mentale e promosso dalla Comunità Terapeutica Assistita “Sentiero per la vita”, entra nella seconda fase: 35 i corti realizzati da 46 strutture di salute mentale d’Italia che parteciperanno a questa seconda edizione che celebra anche i 100 anni dalla nascita di Francesco Basaglia.
I corti provengono da strutture che si trovano in 7 regioni italiane (Sicilia, Marche, Emilia Romagna, Puglia, Toscana, Molise e Lombardia) con la Sicilia che fa da apripista grazie alle iscrizioni arrivate da strutture che operano in 7 province dell’Isola (Caltanissetta, Palermo, Catania, Agrigento, Trapani, Ragusa e Messina).

Dopo il bando, lanciato a maggio 2023, le comunità hanno iniziato a lavorare alla produzione dei corti che adesso saranno valutati da una giuria tecnica e da una giuria popolare.

La Giuria Tecnica, composta da dieci giurati, inizierà i lavori di valutazione dalla prossima settimana. Ne fanno parte: Antonio Francomano (psichiatra e presidente), Lina Prosa (drammaturga e regista), Giacomo Tagliani (professore associato di cinema e media), Claudio Collovà (regista, autore, attore e direttore del Segesta Festival), Michele Cannavò (psichiatra e psicoterapeuta della Gestalt), Luigi Basso (medico e psichiatra), Antonio Lasalvia (professore associato di psichiatria presso università di Verona), Giulia Di Maggio (regista), Ivan Scinardo (giornalista e direttore della sede siciliana del Centro sperimentale di cinematografia) e Giuseppe Seminara (medico psichiatra e psicoterapeuta).

I corti in concorso sono stati inviati anche alle strutture partecipanti che compongono la Giuria Popolare e che, creato un laboratorio di cineforum, valuteranno i film in assetto di gruppo assegnando alle schede dei punteggi gruppali.

“Per noi si tratta di una duplice scommessa – dice la presidente della CTA Sentiero per la vita Rosanna Nardo – da una parte c’è l’attività legata alla creazione e produzione dei corti e che rappresenta un momento di impegno e relazione per gli ospiti e gli operatori delle strutture e tra tutte le strutture partecipanti; dall’altra la realizzazione di una ricerca scientifica sull’efficacia terapeutica delle tecniche espressive nei percorsi terapeutici riabilitativi dei pazienti psichiatrici. E questo per noi rappresenta l’aspetto più importante perché ci permette di promuovere e condividere con la comunità scientifica processi di cambiamento interno nei percorsi terapeutici-riabilitativi dei pazienti psichiatrici. A 100 anni dalla sua nascita, la visione di Basaglia ci guida ancora…”.

Le 46 strutture partecipanti hanno risposto al bando della seconda edizione presentando cortometraggi di max 15 minuti. Il tema della seconda edizione di “Menti in corto” è: “Dal Vecchio al Nuovo…. Almeno ci provo! Cartoline dal mio territorio tra origini e cambiamenti”. I cortometraggi trattano e raccontano di: usi e costumi del proprio territorio, culture e tradizioni, origini, appartenenze, riti di passaggio e cambiamenti individuali e collettivi.

Ad essere coinvolti sono ospiti e operatori di CTA (Comunità Terapeutica Assistita), Comunità alloggio, associazioni, cooperative, strutture residenziali e semi-residenziali o gruppi appositamente costituiti e formati da almeno 4 persone coordinate da operatori della salute mentale.

L’iniziativa, ideata e promossa da Sentiero per la Vita s.r.l. del gruppo imprenditoriale Xenia Salus s.r.l., si avvale della collaborazione di Intents s.r.l. e della sezione siciliana della Società Italiana di Riabilitazione Psicosociale (S.I.R.P.).

Il progetto mira a: potenziare l’empowerment sociale, il senso di auto-efficacia e l’autostima nei partecipanti; potenziare il pensiero creativo, divergente e artistico; favorire modalità di comunicazione alternative attraverso l’espressione artistica.

Alla Giuria Tecnica composta da operatori della salute mentale e del mondo del cinema e alla Giuria Popolare si aggiunge anche una Giuria Mediatica che valuterà i lavori attraverso i canali social del concorso, portando all’attenzione di un pubblico più ampio le opere in gara a partire dal 15 maggio.

Tutti gli step del progetto possono essere seguiti sulla pagina Fb di Menti in corto.

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