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giovedì, 13 Giugno 2024
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Festa dei Popoli, celebrazione in 11 lingue nella cattedrale di Palermo

L'appuntamento il 6 gennaio, alle 11, per la Messa celebrata dall'arcivescovo, mons. Corrado Lorefice

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PALERMO. Saranno 11 le lingue che verranno usate per la celebrazione dell’Epifania che l’arcivescovo di Palermo, mons. Corrado Lorefice, presiederà in cattedrale. Lo rende noto l’Ufficio Migrantes diocesano, guidato da padre Sergio Natoli. Il 6 gennaio 2022, dalle 11, nella cattedrale di Palermo, tutti i popoli sono invitati a manifestare la volontà di voler vivere in armonia nel medesimo territorio, accogliendo la Pace portata da Gesù. L’iniziativa negli ultimi anni è stata conosciuta come uno degli appuntamenti principali dalla Festa dei popoli. I rappresentanti delle comunità straniere cristiane di Palermo – ghanesi, filippini, nigeriani, tamil, cingalesi, mauriziani e polacchi – rinnoveranno la volontà di vivere in armonia nello stesso territorio

Nel 2021 abbiamo continuato a vivere le difficoltà causate dalla pandemia. Apriamo il 2022 con la speranza che questo virus venga debellato dalla medicina e dalla nostra adesione responsabile alle indicazioni di chi ci governa – dicono Mario Affronti e padre Sergio Natoli dell’Ufficio diocesano Migrantes per la Festa dei Popoli –. Noi cristiani aggiungiamo anche la preghiera che nutre la certezza che niente è impossibile a Dio. Il nostro ritrovarci in cattedrale per celebrare l’Epifania vuole essere una preghiera che si innalza a Dio con la voce di tutti i popoli presenti nella nostra città, perché quanti sono costretti a fuggire dalla loro patria, dai Paesi asiatici, africani e dell’America latina a causa di piccole e grandi guerre, a causa delle discriminazioni economiche e degli effetti devastanti del clima, possano ravare una casa, un lavoro e la possibilità di vivere un’esistenza dignitosa e pacifica. Interessarci dei migranti è interessarci di noi stessi perché viviamo tutti sulla medesima terra, siamo parte della medesima famiglia umana”.

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La presenza dei migranti e dei rifugiati nella nostra terra è “un invito a recuperare alcune dimensioni essenziali della nostra esistenza cristiana e della nostra umanità senza contrapporre i migranti agli italiani“.

Le comunità migranti a Palermo

Secondo gli ultimi dati ufficiali disponibili (31.12.2020, fonte: sito Comune di Palermo), a Palermo risiedono 25.445 stranieri (pari al 4% della popolazione), provenienti da ben 132 Paesi diversi, anche se i primi cinque Paesi (Bangladesh, Sri Lanka, Romania, Ghana e Filippine), da soli, coprono quasi i due terzi del totale degli stranieri. La comunità più numerosa è quella del Bangladesh, con 5.341 residenti, pari al 21% del totale degli stranieri. Al numero complessivo di stranieri residenti l’ufficio Migrantes somma una percentuale del 10% relativa a tutti coloro che sono privi del permesso di soggiorno.

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