ARAGONA. Un’ex scuola del dopoguerra, rimasta inutilizzata per anni, ospita oggi corsi di musica, una biblioteca sociale, incontri culturali e attività per tutte le età. È Pro Music Studio, il progetto ideato da Giuseppe Salamone per restituire alla comunità un edificio abbandonato e offrire uno spazio in cui imparare, incontrarsi e coltivare relazioni.
Il percorso di recupero comincia nel 2020, quando Salamone si aggiudica un bando per l’affidamento della struttura e avvia i lavori di ristrutturazione. Dalla scuola di musica, il progetto si allarga progressivamente fino a diventare un centro culturale e sociale. Oggi oltre un centinaio di persone collaborano alle attività. “Abbiamo oltre 50 iscritti ai corsi di musica. Per quanto riguarda le attività culturali, il nostro Salotto Letterario coinvolge circa 40 persone a ogni appuntamento mensile”, racconta Salamone.
La musica e gli incontri tra generazioni
“La musica ti cura l’anima” è la frase che accompagna lo spirito dell’iniziativa. I corsi sono frequentati da bambine e bambini a partire dai sei anni, ma anche da persone ultrasessantenni. Attorno all’associazione gravitano circa 14 musicisti, che si alternano nelle attività. “Stiamo facendo incrociare due generazioni: giovani e anziani”, sottolinea Salamone. I più giovani possono coltivare la passione per la musica e l’arte; gli adulti e gli anziani trovano occasioni per leggere, partecipare agli incontri o trascorrere del tempo in compagnia.
Accanto ai corsi musicali è nata una biblioteca sociale con circa 2.500 libri, raccolti in diversi luoghi della Sicilia. Uno spazio dedicato alla lettura, ma anche alla condivisione. Il programma comprende inoltre corsi di inglese, laboratori creativi per bambine e bambini, attività teatrali e percorsi legati alla musicoterapia. Alcune iniziative sono curate da ex insegnanti in pensione, che mettono a disposizione esperienza e competenze. L’offerta comprende anche uno sportello di ascolto gratuito, nel quale operano due psicologhe: un ulteriore servizio rivolto alla comunità.
L’adesione al Patto generativo
L’associazione ha aderito al Patto generativo, promosso dalla Fondazione Comunitaria di Agrigento Trapani, proseguendo un impegno già avviato nella costruzione di collaborazioni con altre realtà del territorio. “Credo molto alla rigenerazione del territorio e alla possibilità di poter fare ritornare molti giovani andati fuori da Aragona”, spiega Salamone.
In un centro che deve fare i conti con l’emigrazione giovanile, Pro Music Studio punta a offrire opportunità di formazione e partecipazione. “Abbiamo risuscitato un quartiere”, afferma il suo ideatore, descrivendo il cambiamento che attribuisce alla riapertura dello spazio. La rete tra associazioni rappresenta, in questa prospettiva, una possibilità per ampliare le attività e coinvolgere altre persone.
I prossimi passi, dalle scuole alla ludoteca
Tra i progetti c’è un’iniziativa autofinanziata per portare nelle scuole la tecnologia musicale, facendo conoscere a ragazze e ragazzi strumenti e possibilità creative legate alla produzione musicale. L’associazione punta inoltre ad aprire una ludoteca, che potrà ospitare anche lezioni e attività teatrali. Nuovi servizi con cui proseguire il percorso cominciato dal recupero dell’ex scuola: mettere a disposizione della comunità luoghi e occasioni per imparare e stare insieme.








