HomeCronacaProvincePalermo, teatro in carcere aperto alla città: al Pagliarelli va in scena “Con gli occhi della luna”

Palermo, teatro in carcere aperto alla città: al Pagliarelli va in scena “Con gli occhi della luna”

Il 17 novembre la prima nazionale firmata da Daniela Mangiacavallo con gli attori detenuti della Compagnia Evasioni. Progetto "Per Aspera ad Astra" e Prima Onda Festival: come accreditarsi entro il 15 ottobre

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PALERMO. Martedì 17 novembre alle ore 15.30, presso il carcere Pagliarelli “Antonio Lorusso” di Palermo, si terrà la prima nazionale dello spettacolo “Con gli occhi della luna”, un progetto dell’associazione Baccanica, aperto alla cittadinanza. In scena gli attori detenuti della Compagnia teatrale Evasioni. La regia e la drammaturgia sono di Daniela Mangiacavallo. Assistenti alla drammaturgia: Fabiola Arculeo, Oriana Billeci, Marzia Coniglio. Assistenti di scena: Alba Sofia Vella e Antonella Sampino. Costumi e scene: Roberta Barraja. Assistenti costumi: Francesca Mandalà, Manuela D’Amico.

Lo spettacolo, che rientra nel Prima Onda Festival, è un viaggio onirico tra sogno e realtà, dove il confine tra ragione e immaginazione si dissolve. “La Luna, casa dei nostri desideri, dei nostri errori e di tutte le cose perdute – spiega la regista Daniela Mangiacavallo – diventa il palcoscenico di una dolceamara follia: è lì che gli uomini approdano per cercare ciò che, senza accorgersene, hanno smarrito dentro di sé. In questo luogo sospeso prendono vita personaggi Shakespeariani frammentati, smarriti, dimenticati, come se emergessero da una discarica umana. Le loro storie si intrecciano in un susseguirsi di scene poetiche e surreali che raccontano la fragile e meravigliosa follia dell’essere umano. Lo spettacolo sfida la logica e la ragione e invita a interrogarsi su ciò che cerchiamo e perdiamo lungo il cammino: sogni, desideri, parti di noi stessi. Fino a che punto l’uomo può spingersi per inseguire ciò che crede di aver smarrito? Un’esperienza teatrale che mescola ironia, tenerezza e stupore e che, osservando da vicino la follia umana, riflette su cosa sia davvero la normalità e sembra ricordarci una verità semplice e disarmante: visto da vicino nessuno è normale”.

Baccanica esprime un sentito ringraziamento alla direzione della casa circondariale Pagliarelli Antonio Lorusso, nella persona della direttrice, Dott.ssa Maria Luisa Malato e al Comandante di Polizia penitenziaria Giuseppe Rizzo. L’iniziativa è realizzata nell’ambito del Progetto Per Aspera ad Astra – come riconfigurare il carcere attraverso la cultura e la bellezza (VIII edizione).

“Per Aspera ad Astra” è un progetto promosso da Acri e sostenuto da Fondazione Con il Sud, Compagnia di San Paolo, Fondazione Cariplo, Fondazione Carispezia, Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Fondazione di Sardegna.

INFO E ACCREDITI

Per la visione dello spettacolo è necessario inviare i propri dati anagrafici e il proprio documento di riconoscimento entro il 15 ottobre a associazionebaccanica@gmail.com ai fini dell’autorizzazione all’interno dell’Istituto penitenziario. L’invio dei propri dati non comporta automaticamente la partecipazione all’evento. Una volta ricevute le autorizzazioni si invierà una mail di conferma e di autorizzazione all’ingresso in carcere. 

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