PALERMO – Il teatro entra nel quartiere, coinvolge i suoi abitanti e li porta sulla scena insieme ai professionisti dello spettacolo. È “La Rosa Invisibile”, produzione originale di teatro partecipato di Associazione Elementi APS, realizzata con l’intervento del Fondo Nazionale dello Spettacolo (FNS), del Comune di Palermo e della Città Metropolitana di Palermo, in scena il 22 e 23 ottobre alle ore 17.00 a Villa Boscogrande, nella Piana dei Colli a Palermo.

Lo spettacolo rappresenta l’approdo di un percorso nato e sviluppato da Associazione Elementi APS nella sede di Elementi Creativi, bene confiscato alla criminalità organizzata e restituito alla collettività, nel quartiere Cardillo/Tommaso Natale. Un luogo di formazione, incontro e produzione artistica condivisa, nel quale le arti performative diventano strumento di partecipazione e costruzione di comunità.
La direzione artistica e organizzativa è di Amelia Bucalo Triglia, la regia di Rinaldo Clementi. Partecipano alla produzione Luciano Maria Falletta, Germana Di Cara, Manfredi Tumminello, Debora Balatti e gli artisti internazionali del Teatro del Fuoco®.
Per mesi adulti e bambini, abitanti del quartiere e cittadini di Palermo, hanno partecipato gratuitamente ai laboratori di teatro, mimo, costumi e scenografia. Il 22 e 23 ottobre saranno loro stessi ad andare in scena, condividendo il palcoscenico con attori, musicisti e performer professionisti. A dare ulteriore forza visuale alla rappresentazione sarà la partecipazione degli artisti internazionali del Teatro del Fuoco®, che entreranno nella narrazione attraverso mimo, danza e azioni performative, intrecciando il proprio linguaggio scenico con il teatro, la musica e il canto.

Il tempo, la fortuna e una rosa che ciascuno porta dentro
Al centro dello spettacolo c’è il Tempo: quello che passa, cambia le persone, rovescia le fortune, porta via ciò che sembrava eterno, ma può anche offrire l’occasione di ricominciare. La scena si apre idealmente su un mercato sospeso nel tempo, ispirato simbolicamente alla Palermo delle contaminazioni culturali. Un uomo abituato alla ricchezza e ai privilegi perde ciò che possiede ed è costretto a partire. Una valigia contiene quello che resta della sua vita. Ma proprio quando il mondo che conosceva sembra finito, lontano dalla propria terra scopre qualcosa che nessuno può portargli via: ciò che sa fare. Da quella scoperta nasce la possibilità di una nuova vita.
E la vicenda individuale lascia spazio a una domanda universale: Qual è la nostra rosa invisibile? Un talento, una capacità, un desiderio rimasto nascosto. È il nucleo della drammaturgia: la “rosa invisibile” come qualcosa che appartiene a tutti e che può essere scoperto cercando, provando, sbagliando e ricominciando. La parola teatrale incontra la forza visuale del Teatro del Fuoco®. Mimo, danza e azioni sceniche diventano immagini del tempo che scorre, del viaggio, delle cose perdute e di quelle che possono ancora nascere. Le performance si intrecciano con le scene degli adulti e dei bambini, con la musica e con il canto, facendo incontrare nello stesso spazio cittadini e artisti professionisti, generazioni, esperienze e linguaggi differenti. Il tempo porta via molte cose, ma il tempo trasforma, e ci permette di rinascere.
LA ROSA INVISIBILE
22 e 23 ottobre 2026 – ore 17.00
Villa Boscogrande (via T. Natale 91 – Palermo)
Produzione: Associazione Elementi APS
Con la partecipazione degli artisti internazionali del Teatro del Fuoco®
Con la partecipazione di adulti e bambini dei laboratori e cittadini del territorio
Ingresso gratuito








