PALERMO. Una raccolta di poesie contro la violenza sulle donne e una performance musicale dedicata al dopoguerra italiano. Sono i lavori con cui gli studenti dell’Istituto “Regina Margherita” si sono distinti nel concorso nazionale “80° Anniversario della Repubblica Italiana. I giovani raccontano”. La premiazione si terrà il 25 settembre, alle 9.30, al Teatro Politeama di Palermo, nell’ambito della Giornata nazionale del Ricordo delle vittime di tutte le guerre.
Le alunne della classe V E del Liceo delle Scienze Umane, seguite dalla professoressa Maria Patrizia Allotta, hanno realizzato “Non è amore se”, un libro virtuale di poesie che affronta il tema del femminicidio e rifiuta ogni forma di violenza. Il riconoscimento sarà dedicato alla memoria di Sara Campanella. Durante la cerimonia, Gabriele Pace, studente dello stesso liceo, leggerà una lettera da lui scritta sul significato di un amore libero e rispettoso.
Saranno premiati anche alcuni studenti del Liceo Musicale, guidati dalla professoressa Rosalia Pizzitola, per una performance che rievoca attraverso la musica il clima del dopoguerra italiano.
«Le nostre studentesse e i nostri studenti hanno saputo trasformare la memoria in un messaggio di responsabilità, libertà e speranza», afferma la dirigente scolastica Margherita Maniscalco. La dedica a Sara Campanella, aggiunge, richiama la scuola e la comunità educante a promuovere tra i giovani «una cultura dell’amore fondata sul rispetto, sulla libertà e sulla cura dell’altro, mai sul possesso».
Il concorso è promosso dall’Associazione Nazionale Famiglie dei Caduti e Dispersi in Guerra. Tra i patrocinatori della cerimonia e della serata di gala figura l’Accademia di Sicilia.








