PALERMO. Due dei cinque premi della quarta edizione di Future4Cities vanno a progetti dell’area metropolitana di Palermo. MuST23, che sta trasformando l’ex scalo ferroviario di Capaci in uno spazio civico e culturale, ha vinto nella categoria Comunità. Metropolitree, nato a Palermo per portare alberi nelle aree urbane degradate, si è aggiudicato il premio Clima ed Energia.
Il riconoscimento, promosso da Will Media e FROM, racconta ogni anno i progetti più innovativi delle città italiane. Tra oltre 250 candidature, una giuria di 17 esperti di rigenerazione urbana, architettura e innovazione sociale ha selezionato 25 finalisti, cinque per ciascuna categoria. Dopo il voto online della community, che si è chiuso il 4 settembre con circa 40mila voti, i vincitori sono stati annunciati alle OGR Torino durante il festival Alta pressione.
MuST23: l’ex scalo di Capaci diventa uno spazio di comunità
Promosso dall’associazione Capaci No Mafia ETS, MuST23 è un progetto di rigenerazione partecipata dell’ex scalo ferroviario di Capaci, luogo legato alla strage del 23 maggio 1992. L’obiettivo è trasformarlo in un centro civico, culturale e sociale. Dopo la realizzazione del museo e di esperienze immersive dedicate alla memoria antimafia, Capaci No Mafia, Addiopizzo Travel e Arup, con il supporto di Ashoka, hanno avviato la progettazione partecipata degli spazi esterni. Il percorso prevede interventi di floor painting, piantumazioni e aree per la cultura e il gioco, fino alla riqualificazione dell’ex fabbricato viaggiatori.

Metropolitree: oltre 180 alberi piantati dal 2024
Nella categoria Clima ed Energia, sostenuta da Iren, ha vinto Metropolitree, progetto promosso dall’associazione Metropolitree ODV. Nato a Palermo, punta a contrastare il degrado urbano attraverso la messa a dimora di alberi in aree prive di vegetazione. Dal 2024 l’associazione ha piantato oltre 180 alberi in diverse zone della città. Tra gli interventi realizzati c’è anche una microforesta all’interno di una rotatoria in periferia. «Le città si confermano l’epicentro delle sfide del nostro tempo, ma anche il laboratorio delle soluzioni», ha commentato Paolo Bovio, editorial news lead di Chora & Will e direttore editoriale di Future4Cities. «I 40mila voti raccolti quest’anno ci dicono che questa ricerca non interessa soltanto gli addetti ai lavori».








