PALERMO. Mani in pasta per preparare la propria pizza ideale e condividere un’esperienza di incontro e amicizia. I ragazzi di Teacch House, associazione di genitori di persone con autismo e disturbi dello sviluppo, sono stati i protagonisti di “Pizzaioli per un giorno”, l’appuntamento che giovedì 1° ottobre ha animato piazzetta Bagnasco, a Palermo. A guidarli nella preparazione delle pizze è stato il maestro pizzaiolo Vincenzo Varlese, che ha messo le proprie competenze al servizio di un pomeriggio dedicato alla partecipazione e alla solidarietà. Accanto ai ragazzi, i genitori e gli operatori dell’associazione, insieme a Katia Berretta, referente regionale de I Bambini delle Fate.
Per Teacch House si è trattato di un ritorno in piazzetta. Già lo scorso maggio l’associazione era stata ospite della stagione culturale, raccontando al pubblico la propria storia e il lavoro portato avanti dai responsabili e dagli operatori. Un percorso legato anche a “I Bambini delle Fate” e all’arrivo delle sue iniziative a Palermo. Questa volta il racconto ha lasciato spazio a un’attività condivisa: realizzare una pizza, accompagnati da un professionista, è diventato un modo per stare insieme e dare ai ragazzi un ruolo centrale nell’appuntamento. All’esperienza si è affiancata una raccolta solidale. Il pubblico ha potuto gustare le pizze di Varlese con un’offerta libera, destinata interamente a Teacch House. Un gesto concreto per sostenere le attività dell’associazione e il suo impegno per il benessere dei ragazzi.
L’iniziativa si è inserita nell’ottava edizione della stagione culturale di Piazzetta Bagnasco, promossa dall’omonima associazione con Cappadonia Gelati come sponsor e i gemellaggi con Efebo d’Oro ed Etna Book. Un appuntamento che ha affiancato alla proposta culturale della piazza un’occasione di partecipazione e sostegno alla comunità.








