PALERMO. Dal mito dell’eroe invincibile alla scoperta della fragilità come ricchezza. È questo il cuore di “Un eroe sarai anche tu”, il laboratorio teatrale promosso dalla Parrocchia Spirito Santo di Palermo che quest’anno porta in scena una rilettura di Hercules, trasformando il celebre musical in un percorso educativo e sociale rivolto ai giovani.
Il progetto culminerà domenica 17 maggio al Teatro San Filippo Neri dello Zen, in un appuntamento che gli organizzatori definiscono “un gesto concreto di vicinanza a una periferia spesso dimenticata”. Non soltanto spettacolo, dunque, ma un’iniziativa che intreccia arte, legalità, evangelizzazione e inclusione sociale.
Guidati dalla regista Serena Bonsangue e sostenuti dal parroco Giuseppe India, i ragazzi del laboratorio affrontano il tema dell’identità e della ricerca del vero eroismo. Il protagonista Hercules, infatti, viene reinterpretato come un giovane che scopre come la grandezza non coincida con il potere o con la forza fisica, ma con la capacità di donarsi agli altri.
“In un mondo che insegna a possedere, il nostro Hercules impara a donare”, spiega Bonsangue, sottolineando come il sacrificio del protagonista per Megara diventi simbolo di un amore capace di rompere l’isolamento e trasformare l’“io” in “noi”.


La scelta dello Zen come tappa centrale della rassegna assume un forte valore simbolico. L’obiettivo è utilizzare il teatro come strumento di riscatto sociale, creando ponti tra quartieri diversi della città e offrendo ai giovani uno spazio di espressione lontano dalla cultura della violenza e della sopraffazione.
Attraverso laboratori emozionali, preparazione scenica e attività musicali, il progetto punta infatti a contrastare bullismo, emarginazione e disagio giovanile. Un lavoro educativo che coinvolge diverse figure artistiche e formative, tra cui Lorena Di Franco per i laboratori emozionali ed Eleonora Alotta per la direzione musicale.
“Il vero atto eroico non è vincere, ma decidere di perdere per amore”, afferma don Giuseppe India, sintetizzando il messaggio spirituale del progetto. Il laboratorio teatrale, spiegano gli organizzatori, vuole infatti aiutare i giovani a comprendere che il coraggio autentico nasce nei piccoli gesti quotidiani, nella solidarietà e nella capacità di rialzarsi dalle proprie fragilità.
Lo spettacolo sarà replicato il 20 giugno al Teatro Whitaker della Parrocchia Santa Teresa del Bambin Gesù.
L’iniziativa è gratuita e vede anche la collaborazione del Teatro Massimo di Palermo, che ha concesso alcuni elementi scenografici per la messa in scena.









