BAGHERIA. Una nuova stanza sensoriale dedicata ai minori affetti da disturbo dello spettro autistico è stata realizzata a Bagheria dall’Associazione REDIVIVI ETS grazie al contributo di UniCredit. L’associazione REDIVIVI ETS è nata nel 1993 con l’obiettivo di creare, nel quartiere San Filippo Neri di Palermo, un punto di riferimento per famiglie, giovani e anziani che vivono situazioni di disagio ed emarginazione sociale legate a difficoltà economiche.
Con il progetto “La stanza sensoriale-Bagheria”, REDIVIVI ha realizzato all’interno del centro diurno Hakuna Matata, nella sede della Fondazione Trigona, uno spazio dedicato alla stimolazione sensoriale e al benessere dei bambini seguiti dalla struttura.
Il centro diurno può accogliere fino a 30 minori e offre servizi terapeutici e di supporto finalizzati al miglioramento delle capacità cognitive, motorie e sociali dei bambini coinvolti.
La stanza sensoriale è stata attrezzata con strumenti specifici di stimolazione, tra cui dispositivi interattivi, pannelli tattili, luci soffuse e suoni rilassanti, pensati per ridurre l’ansia, favorire la regolazione emotiva e migliorare la risposta agli stimoli esterni, contribuendo così al benessere psicofisico dei minori.

“Per UniCredit essere vicini alle comunità del territorio in cui opera è una responsabilità e un impegno che si concretizza anche attraverso il sostegno a tutte quelle iniziative che promuovono l’inclusività di soggetti fragili e vulnerabili”, ha dichiarato Salvatore Malandrino, Regional Manager Sicilia di UniCredit.
“L’intervento per la realizzazione della stanza sensoriale di Bagheria è stato reso possibile grazie al Progetto Carta Etica: il 2 per mille delle spese effettuate con questa carta, senza costi aggiuntivi per i titolari, alimenta un fondo destinato a iniziative di solidarietà a favore delle organizzazioni del Terzo Settore. Dal 2011, in Sicilia, tale strumento ci ha permesso di sostenere oltre 220 realtà, con un contributo complessivo pari a 2,8 milioni di euro”.
Soddisfazione è stata espressa anche da Roberto Cascio, presidente dell’Associazione REDIVIVI. “Ringraziamo UniCredit per aver creduto nel valore sociale di questo progetto attraverso il sostegno del programma Carta Etica e per aver scelto di investire concretamente nel benessere dei minori e delle famiglie del nostro territorio. La stanza Snoezelen non rappresenta soltanto un ambiente terapeutico innovativo, ma un luogo in cui ogni bambino potrà sentirsi accolto, compreso e supportato nel proprio percorso di crescita”.
“Questo servizio avrà un impatto concreto e duraturo sulla comunità, contribuendo a costruire una cultura sempre più attenta all’inclusione, al benessere e alla dignità delle persone più fragili. La collaborazione tra REDIVIVI e UniCredit rappresenta un esempio concreto di come il dialogo tra terzo settore e realtà imprenditoriali possa generare valore sociale e opportunità reali per il territorio e per le famiglie”, ha concluso Cascio.









