BAGHERIA. Bagheria compie un nuovo passo nel rafforzamento della propria rete di protezione sociale con l’inaugurazione del centro di accoglienza, solidarietà e inclusione “Fratel Biagio Conte”, realizzato in via Serradifalco. La nuova struttura, concepita come una moderna “Stazione di Posta”, punta a diventare un punto di riferimento per chi vive condizioni di fragilità, marginalità e disagio sociale.
Il progetto rientra nel piano di potenziamento dei servizi di welfare del Comune ed è stato realizzato grazie ai fondi dell’Unione europea nell’ambito del programma NextGenerationEU e del Piano nazionale di ripresa e resilienza, con il patrocinio del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.
Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato il sindaco, Filippo Maria Tripoli, l’assessore alle Politiche socio-sanitarie e della Famiglia Emanuele Tornatore, la dirigente delle Politiche sociali Laura Picciurro, il diacono Pino Grasso, don Pino Vitrano, responsabile della Missione Speranza e Carità, la consulente alle Politiche sociali Mimma Cinà e diversi consiglieri comunali.
Particolarmente significativa la presenza di don Pino Vitrano, che ha voluto sottolineare il legame tra la nuova struttura e l’eredità lasciata da Fratel Biagio Conte, al quale il centro è stato intitolato. Un’eredità fatta di attenzione agli ultimi, accoglienza e vicinanza concreta alle persone più fragili.
Gli spazi del centro sono stati inoltre arricchiti dalle opere donate da pittori e fotografi bagheresi. Un gesto che testimonia la partecipazione della comunità cittadina al progetto e la volontà di sostenere un luogo destinato a diventare presidio di inclusione e solidarietà.
“L’apertura di questo centro non è un atto burocratico, ma una risposta morale ai bisogni del nostro tempo”, ha dichiarato il sindaco Filippo Maria Tripoli. “Intitolare questo spazio a Fratel Biagio Conte significa assumersi l’impegno di non lasciare indietro nessuno. Bagheria vuole essere una città che accoglie e sostiene chi vive momenti di difficoltà, mettendo a disposizione servizi concreti che restituiscano dignità e speranza a ogni persona”.
La struttura opererà come un hub polifunzionale, integrato con i servizi sociali del territorio e in stretta collaborazione con le realtà del Terzo settore. L’obiettivo è superare l’assistenza occasionale, costruendo invece percorsi di accompagnamento, ascolto e reinserimento sociale.
“La Stazione di Posta rappresenta un cambio di passo nelle nostre politiche sociali”, ha affermato l’assessore Emanuele Tornatore. “Non offriremo solo un tetto o un pasto, ma un sistema di orientamento e supporto personalizzato. Vogliamo che ogni cittadino in difficoltà, ogni senza dimora o persona fragile, possa trovare qui una porta aperta verso la riconquista della propria autonomia e dignità”.
Il centro entrerà pienamente in funzione una volta completate le procedure previste per la gestione. L’obiettivo dell’amministrazione comunale è farne uno snodo fondamentale per le attività di ascolto e assistenza rivolte all’intero territorio bagherese, nella convinzione che il contrasto alla povertà e all’emarginazione passi da una rete stabile, capace di unire istituzioni, volontariato e comunità.








