PALERMO. Trasformare le ferite degli incendi in un impegno condiviso per proteggere boschi, paesaggi e comunità. È l’obiettivo di “Sui passi di Rosalia. Custodi del Creato”, l’iniziativa che sabato 3 e domenica 4 ottobre porterà cittadini e camminatori a Bivona e Santo Stefano Quisquina, nei territori dell’Itinerarium Rosaliae colpiti dai roghi. Promossa dalla cooperativa Kòrai – Territorio, Sviluppo e Cultura, ente gestore del Cammino di Santa Rosalia e gesto concreto del Progetto Policoro, in collaborazione con l’Associazione Itinerarium Rosaliae, la due giorni celebra la quarta Giornata regionale dei Cammini di Sicilia. La ricorrenza del 4 ottobre, memoria di san Francesco d’Assisi e conclusione del Tempo del Creato, diventa occasione per unire conoscenza dei luoghi, ricerca scientifica, partecipazione civica e spiritualità.
Al centro dell’iniziativa c’è la proposta della Carta dell’Itinerarium Rosaliae per la Custodia della Biodiversità e dei Paesaggi: un documento aperto alla sottoscrizione di istituzioni, diocesi, università, associazioni, imprese e cittadini. L’intento è costruire un impegno permanente per la prevenzione degli incendi e la tutela del patrimonio naturale e culturale lungo il percorso, che riunisce quindici Comuni e attraversa quattro diocesi.
Sabato 3 ottobre si parte da Bivona, dove Santa Rosalia è patrona. Il raduno è alle 9.30 in piazza Marconi, seguito da una visita del borgo con l’équipe territoriale dell’Itinerarium Rosaliae. Nel pomeriggio, alle 15, i partecipanti raggiungeranno il Parco Artistico della Pace, risparmiato dagli incendi e luogo simbolo dell’incontro tra arte e natura. Alle 16 si terrà l’incontro pubblico “Dalla ferita degli incendi alla custodia della biodiversità e dei paesaggi”, con Donato La Mela Veca, docente dell’Università di Palermo, dedicato agli effetti dei roghi, alla prevenzione e alla rigenerazione dei territori. Sarà presentata anche la Carta per la custodia della biodiversità. Alle 17.45 una passeggiata condurrà alla chiesa di San Giacomo e al convento dei Cappuccini, per la celebrazione eucaristica delle 18 e il rito del Transito di san Francesco.
Domenica 4 ottobre l’appuntamento è a Santo Stefano Quisquina, alle 9.30 in piazza della Vittoria. I Narratori di Comunità accompagneranno la visita del paese, prima del trasferimento alla Quisquina. Alle 15 è prevista la visita dell’Eremo e della grotta di Santa Rosalia. Alle 16, l’incontro “Custodire il Paesaggio. Biodiversità, agricoltura, memoria e resilienza” sarà affidato a Giuseppe Barbera, già docente dell’Università di Palermo e studioso dei paesaggi agrari e agroforestali mediterranei. Alle 16.30 seguirà la celebrazione eucaristica: l’omelia sarà tenuta da mons. Raffaele De Angelis, eparca di Piana degli Albanesi. Concluderà la giornata il mandato ai “Custodi del Creato”, segno di responsabilità verso i luoghi attraversati.
La due giorni costituisce il primo passo di un progetto più ampio, che propone una staffetta in tredici tappe lungo l’Itinerarium Rosaliae fino a Palermo, coinvolgendo comunità ecclesiali, associazioni, giovani e volontari. Per Informazioni: 328 7328718, 329 7159573, korai@korai.it.








