HomeTurismoSui passi della Santuzza: successo nei Sicani per la Giornata dei Cammini di Sicilia

Sui passi della Santuzza: successo nei Sicani per la Giornata dei Cammini di Sicilia

Da Prizzi a Palazzo Adriano lungo l’Itinerarium Rosaliae: tra fede, natura e sviluppo dei territori, mentre il cammino cresce e guarda ai prossimi appuntamenti

Lilia Ricca
Lilia Ricca
Giornalista pubblicista, laureata in Comunicazione per le culture e le arti all'Università di Palermo, con un master in Editoria e Produzione musicale all'Università IULM di Milano. Scrive di sociale per Il Mediterraneo 24 ed è addetta stampa per diverse organizzazioni del Terzo settore
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PALERMO. Un’esperienza immersiva tra spiritualità, paesaggi incontaminati e identità locali. La camminata del 12 aprile lungo la terza tappa dell’Itinerarium Rosaliae, da Prizzi a Palazzo Adriano, ha rappresentato uno degli appuntamenti più significativi della Giornata regionale dei Cammini di Sicilia, coinvolgendo circa 70 partecipanti in un percorso che unisce fede, cultura e turismo lento.

Tappa a Prizzi sull’Itinerarium Rosalie per la Giornata regionale dei Cammini di Sicilia 2026 (ph. Itinerarium Rosalie)

Promossa dall’Assessorato Regionale al Turismo, Sport e Spettacolo e dal Coordinamento dei Cammini e Sentieri di Sicilia; la Cooperativa Kòrai, che coordina la gestione, promozione e valorizzazione dell’Itinerarium Rosalie, ha organizzato l’escursione lungo la terza tappa del cammino. Il successo dell’iniziativa ha confermato la crescente attenzione verso un modello di fruizione sostenibile dei territori, capace di valorizzare le aree interne dell’Isola.

Un itinerario nel cuore dei Sicani, tra natura e memoria

L’escursione è iniziata a Prizzi, uno dei centri più elevati e panoramici dei Monti Sicani posto a circa 1.000 metri sul livello del mare, con raduno presso la chiesa di Santa Rosalia. Dopo un breve briefing con la guida escursionistica Mario Orlando e i Narratori di Comunità, i partecipanti hanno attraversato il centro storico medievale, facendo una sosta al museo archeologico dedicato all’antica Hippana. Alla giornata hanno preso parte anche l’Associazione Sole sui Sicani di Bivona e l’Associazione Corleone Antica, entrambe componenti dell’equipe territoriale dell’Itinerarium Rosalie.

Partenza da Prizzi sull’Itinerarium Rosalie per la Giornata regionale dei Cammini di Sicilia 2026 (ph. Itinerarium Rosalie)

Il percorso, lungo circa 10 km e classificato come escursionistico di difficoltà medio-facile, si è snodato tra trazzere, sterrati e paesaggi rurali, offrendo ampie vedute sulla valle del fiume Sosio. Tra masserie, abbeveratoi e piccoli insediamenti, i camminatori hanno potuto cogliere l’anima autentica della Sicilia interna.

Particolarmente suggestivo l’attraversamento del fiume Sosio, uno dei momenti più coinvolgenti dell’intera esperienza, seguito da una pausa pranzo condivisa in un’area panoramica immersa nella quiete del paesaggio sicano.

L’arrivo a Palazzo Adriano tra cinema e devozione

L’arrivo, nel pomeriggio, a Palazzo Adriano ha segnato il passaggio a un contesto culturale unico, caratterizzato dalla storica presenza della comunità arbëreshë. Il borgo, celebre per essere stato set del film premio Oscar Nuovo Cinema Paradiso, ha accolto i partecipanti nella sua scenografica piazza centrale, simbolo della convivenza tra rito latino e greco-bizantino.

Arrivo a Palazzo Adriano sull’Itinerarium Rosalie per la Giornata regionale dei Cammini di Sicilia 2026 (ph. Rosanna Paternostro)

Qui, grazie ai Narratori di Comunità, è emerso anche il legame profondo con Santa Rosalia e il Monte delle Rose, dove la tradizione racconta che al passaggio della Santuzza fiorissero rose selvatiche, segno di devozione ancora oggi vivo nella memoria collettiva.

Santa Rosalia e il senso di un cammino identitario

L’Itinerarium Rosaliae è molto più di un percorso escursionistico: è un cammino naturalistico, culturale e religioso lungo circa 200 km, che collega l’Eremo di Santo Stefano Quisquina al Santuario di Monte Pellegrino a Palermo, attraversando parchi, riserve e borghi di straordinario valore.

Camminatori al Museo di Hippana a Prizzi sull’Itinerarium Rosalie per la Giornata regionale dei Cammini di Sicilia 2026 (ph. Rosanna Paternostro)

Dedicato a Santa Rosalia, giovane eremita del XII secolo e figura centrale della devozione siciliana, il cammino ripercorre i luoghi del suo eremitaggio e della sua memoria, intrecciando spiritualità e tradizioni locali. La Santuzza, venerata in tutto il mondo come taumaturga e protettrice, diventa così filo conduttore di un racconto che attraversa la Sicilia più autentica, fatta di silenzi, riti e stratificazioni culturali.

Murales a Palazzo Adriano sull’Itinerarium Rosalie per la Giornata regionale dei Cammini di Sicilia 2026 (ph. Rosanna Paternostro)

Lo stato dell’arte: un cammino in crescita

Importanti sviluppi riguardano anche il futuro dell’Itinerarium Rosaliae. Recentemente è stato approvato il nuovo tracciato ufficiale, revisionato per migliorare sicurezza e fruibilità, grazie al lavoro coordinato dalla Cooperativa Kòrai, con il coinvolgimento delle guide escursionistiche e dei 15 Comuni aderenti.

“Stiamo lavorando per rendere l’Itinerarium sempre più accessibile e riconoscibileafferma Susanna Gristina, presidente di Kòrai –. La revisione del percorso è un passaggio fondamentale per garantire qualità e sicurezza, ma anche per rafforzare il valore culturale e spirituale del cammino. Vogliamo che diventi un riferimento per il turismo lento e per la riscoperta delle aree interne della Sicilia.”

Camminatori a Palazzo Adriano sull’Itinerarium Rosalie per la Giornata regionale dei Cammini di Sicilia 2026 (ph. Rosanna Paternostro)

I prossimi appuntamenti: tra territori e comunità

Il calendario dell’Itinerarium Rosaliae prosegue nei prossimi mesi con una serie di eventi che uniranno fede, tradizioni ed enogastronomia. Tra le tappe in programma (in fase di conferma): Piana degli Albanesi, Bivona, Santo Stefano Quisquina e Chiusa Sclafani, tra maggio e giugno.

Un momento significativo sarà anche la partecipazione, nel mese di maggio, alla riunione nazionale dei Cammini della Fede in Umbria promossa dalla CEI, dove sarà presente Susanna Gristina in qualità di referente diocesana nominata dall’Arcivescovo di Palermo Corrado Lorefice.

Un modello virtuoso di sviluppo locale

L’esperienza del 12 aprile ha dimostrato come il cammino possa diventare uno strumento concreto di sviluppo territoriale, capace di mettere in rete istituzioni, comunità e operatori locali.

Camminatori a Palazzo Adriano sull’Itinerarium Rosalie per la Giornata regionale dei Cammini di Sicilia 2026 (ph. Rosanna Paternostro)

“Il cammino è relazione, è comunità conclude Gristina –. È un modo per riscoprire luoghi e identità, ma anche per costruire nuove opportunità economiche e culturali. L’Itinerarium Rosaliae è tutto questo: un progetto che cresce insieme ai territori che attraversa.”

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