HomeCronacaPeriferieBrancaccio in marcia nel nome di 3P: la scuola e le istituzioni unite nel ricordo del Beato Puglisi

Brancaccio in marcia nel nome di 3P: la scuola e le istituzioni unite nel ricordo del Beato Puglisi

Nel 13° anniversario della beatificazione, un lungo serpentone di studenti ha attraversato i luoghi della memoria. Annunciato un murale della legalità che nascerà nel quartiere

Lilia Ricca
Lilia Ricca
Giornalista pubblicista, laureata in Comunicazione per le culture e le arti all'Università di Palermo, con un master in Editoria e Produzione musicale all'Università IULM di Milano. Scrive di sociale per Il Mediterraneo 24 ed è addetta stampa per diverse organizzazioni del Terzo settore
spot_img
spot_img

PALERMO. Un lungo serpentone carico di energia positiva, amore e senso di comunità ha attraversato il cuore di Brancaccio con la “Marcia dalla scuola ai luoghi della vita e della memoria di Padre Pino Puglisi”, l’iniziativa organizzata dall’Istituto Comprensivo “Padre Pino Puglisi” in occasione del tredicesimo anniversario della beatificazione del martire della legalità.

Studenti, famiglie, insegnanti e rappresentanti delle istituzioni hanno camminato fianco a fianco, intonando più volte il nome di “Pino” sulle note dell’inno scolastico. Un messaggio forte, lanciato dalle nuove generazioni, per ribadire il desiderio di riscatto di un territorio che rivendica la propria dignità.

Marcia per il Beato Puglisi (ph: social Roberto Lagalla)

Lagalla: «Insieme per costruire un futuro migliore»

Alla manifestazione ha preso parte attiva anche il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, che ha camminato tra i vicoli del quartiere dialogando con i bambini e i residenti.

«Ricorre oggi il 13° anniversario della beatificazione di Padre Pino Puglisiha dichiarato il sindaco sul suo profilo social e il suo impegno per educare i giovani alla legalità e per promuovere il cambiamento sociale viene ricordato da tanti studenti che, con una marcia, hanno deciso di percorrere i luoghi simbolo della sua vita. È il modo migliore per ribadire come “Insieme” sia possibile costruire un futuro migliore per tutti noi».

La voce della scuola: «Educare è un atto di speranza»

La marcia ha rappresentato il culmine del lavoro silenzioso e quotidiano che si svolge tra i banchi di scuola, un presidio educativo fondamentale in un’area di frontiera. A dare voce al corpo docente è stato il vicepreside dell’I.C.S. Puglisi, Domenico Buccheri, che ha offerto una riflessione profonda sul ruolo degli insegnanti.

«Il nostro lavoro quotidiano, a volte faticoso, trova la sua luce più vera in momenti come questo», ha spiegato Buccheri sul proprio profilo social. «Camminare in onore di Padre Pino Puglisi ci ricorda che la scuola non è solo un luogo dove si trasmettono nozioni, ma il terreno più fertile in cui coltivare la legalità, la dignità e la libertà. Spesso la quotidianità tra i banchi è fatta di pazienza, di sforzi invisibili e di sfide complesse. Ci sono giorni in cui la stanchezza sembra avere il sopravvento. Ma è proprio lì che si applica il più grande insegnamento di Don Pino: “Se ognuno fa qualcosa, allora si può fare molto”».

Per il vicepreside, la riuscita della marcia è una ricarica fondamentale: «Educare è un atto di speranza: significa credere nel futuro dei ragazzi anche quando l’orizzonte sembra difficile. Questa camminata è la testimonianza visibile di ciò che facciamo ogni giorno in classe: guidare i giovani passo dopo passo, insegnando loro a camminare a testa alta».

Marcia per il Beato Puglisi (ph: social Roberto Lagalla)

Il traguardo in piazzetta e l’annuncio: arriva un murale

Il corteo si è concluso in piazzetta Beato Padre Pino Puglisi, davanti alla Casa Museo, luogo simbolo della memoria e della rinascita del quartiere. Qui, il presidente della II Circoscrizione, Giuseppe Federico, ha tracciato un bilancio dell’iniziativa, affrontando anche i nodi legati al decoro della zona.

«Ai piedi della Casa Museo abbiamo rassicurato i residenti sull’impegno a individuare soluzioni concrete ai comportamenti non consoni che si verificano in alcune ore del pomeriggio, ribandendo l’attenzione costante verso il decoro e il rispetto del luogo», ha dichiarato Federico, sottolineando come queste iniziative, ormai radicate nel territorio, continuino a trasmettere serenità e senso di appartenenza.

Proprio dalla piazzetta è arrivato un annuncio importante per il futuro visivo e culturale della zona: «Grazie alla collaborazione con la Fondazione Federico II e il suo presidente, l’onorevole Gaetano Galvagno — ha concluso il presidente della Circoscrizione —, Brancaccio avrà presto un murale ispirato a un’immagine simbolo di legalità. Un ulteriore segno di rigenerazione culturale e identitaria per la nostra comunità che crede nel cambiamento».

spot_img

Leggi anche

spot_img
spot_img

Ultime notizie

spot_img