HomeCulturaIl Premio Tomasi di Lampedusa 2026 va a Éric Vuillard con “L’ordine del giorno”

Il Premio Tomasi di Lampedusa 2026 va a Éric Vuillard con “L’ordine del giorno”

Lo scrittore e regista francese vince la XXI edizione del prestigioso premio letterario. La cerimonia di conferimento si terrà sabato 1 agosto a Santa Margherita di Belìce, all'interno del Festival del Gattopardo

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PALERMO. Éric Vuillard con il romanzo dal titolo L’ordine del giorno (edizioni e/o) è il vincitore della ventunesima edizione del Premio letterario internazionale Giuseppe Tomasi di Lampedusa. A decretarne la vittoria la giuria composta da: Mercedes Monmany (presidente), Marinella Fiume, Mathieu Jung Bernardina Rago, Marino Sinibaldi. La cerimonia di premiazione si terrà sabato 1 agosto 2026 a Santa Margherita di Belìce (Ag) in Piazza Matteotti dove attraverso il linguaggio dell’arte e della musica si  approfondiranno i contenuti dell’opera vincitrice.

Éric Vuillard: Scrittore e cineasta, nato a Lione, è l’autore di Tristesse de la terre (2014), 14 juillet (2016) e La guerra dei poveri (e/o 2019). I suoi libri, tradotti in quaranta lingue, gli sono valsi numerosi riconoscimenti, tra cui il premio Goncourt per “L’ordine del giorno” (e/o 2017) e, nel 2025, il premio Ernst Bloch per l’insieme della sua opera.  

Vincitore Premio Tomasi 2026

Il romanzo vincitore descrive alcuni momenti dell’ascesa di Adolf Hitler: il sostegno da parte dei grandi industriali tedeschi e la triste annessione forzata dell’Austria alla Germania nazista. Nel racconto sono colti anche aspetti grotteschi e poco noti di episodi risalenti agli anni Trenta, in un Europa, dove le differenze sociali e la povertà scatenarono l’ascesa delle dittature nazifasciste.

“Regista oltre che scrittore, Vuillard intraprende, opera dopo opera, la riscrittura di momenti chiave della Storia – afferma Mercedes Monmany, presidente della Giuria del Premio Tomasi di Lampedusa -, e lo fa partendo dalle sue profondità più oscure e insignificanti. O, se preferite, dalle sue fogne. Da “alcuni orli sporchi”, sfuggiti quasi clandestinamente alla narrazione formale e ufficiale di ciò che oggi conosciamo come Storia. È un esperto nel catturare quei lampi carichi di intensità e significato, persi in mezzo a valanghe feroci, inarrestabili e torrenziali che travolgono ogni cosa sul loro cammino senza rivelare il dettaglio che tanto spiega.”

Copertina libro vincitore Premio Tomasi 2026

“La verità è sparsa in ogni sorta di particelle” spiega nel suo romanzo L’ordine del giorno, quasi fosse il suo motto. “Un’operacontinua Monmany -, in perfetta e armoniosa consonanza con i suoi lavori precedenti, altrettanto concisi, e altrettanto potenti. Da anni, Vuillard si è indubbiamente affermato, non solo come uno dei migliori scrittori francesi contemporanei, ma anche come uno dei migliori del panorama letterario europeo odierno.”

Frutto di un’intuizione di Gioacchino Lanza Tomasi, figlio adottivo dell’autore de “Il Gattopardo”, il Premio Internazionale Giuseppe Tomasi di Lampedusa è riuscito negli anni a dare lustro alla cittadina di Santa Margherita di Belìce riconosciuta la piccola Donnafugata del romanzo più letto al mondo.

Per il Sindaco di Santa Margherita di Belìce Gaspare Viola la scelta della Giuria conferma il prestigio che il Premio Lampedusa ha acquisito nel corso degli anni: “Eric Vuillard trae spunto dalla storia, ci invita a coglierne i limiti e gli inganni, a distinguerla dalla straordinaria complessità della realtà che c’è dietro, complessità che dobbiamo saper leggere. E’ un tema caro a Carlo Ginzburg, che ci ha lasciati da poco e fu insignito del Lampedusa nel 2019. Ecco conclude Viola -, Vuillard ci mostra come la letteratura possa divenire strumento di conoscenza della storia”.

Il Premio Internazionale “Giuseppe Tomasi di Lampedusa” si conferma tra gli appuntamenti culturali più prestigiosi della Sicilia. La manifestazione è stata ufficialmente inserita tra i Grandi Eventi di richiamo turistico della Regione Siciliana ed ha ottenuto il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali.

“Siamo felici di accogliere a Santa Margherita di Belìce Eric Vuillard, autore tra i più autorevoli del panorama letterario internazionale aggiunge l’assessore al Turismo Deborah Ciaccio -, la sua presenza nella terra che ispirò il Gattopardo conferma il valore del Premio Tomasi di Lampedusa come ponte tra la grande letteratura europea e un territorio che continua a fare della cultura il proprio tratto distintivo.”

Palazzo Filangeri Cutò, Santa Margherita di Belìce

La XXI edizione del Premio si svolgerà sabato 1° agosto 2026 nella suggestiva cornice di Palazzo Filangeri-Cutò in Piazza Matteotti a Santa Margherita di Belìce, nell’ambito del Festival del Gattopardo. La cerimonia di consegna sarà preceduta il 31 luglio da “L’Officina del Racconto” un progetto che coinvolge i giovani del territorio nell’arte della scrittura creativa attraverso laboratori dedicati al racconto e alla narrazione. Domenica 2 agosto con “La Cucina del Gattopardo” si darà invece vita ad un viaggio tra sapori, tradizioni, e suggestioni enogastronomiche per celebrare la cultura siciliana.

I vincitori delle precedenti edizioni

Le varie edizioni del Premio Letterario hanno visto la presenza di Abraham B. Yehoshua, Tahar Ben Jelloun, Claudio Magris, Anita Desai, Edoardo Sanguineti, Amos Oz, Javier Marias, Fleur Jaeggy, Valeria Parrella, Emmanuel Carrère, Fernando Aramburu, Carlo Ginzburg, Francesco Piccolo, Pierre Michon, Alberto Anile – Maria Gabriella Giannice e i premi Nobel per la letteratura Kazuo Ishiguro, Mario Vargas Llosa e Orhan Pamuk.

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