HomeBuone notizie50 anni di teatro senza barriere: a Palermo la Compagnia dei sordi “Il Ciclope” festeggia mezzo secolo d’arte

50 anni di teatro senza barriere: a Palermo la Compagnia dei sordi “Il Ciclope” festeggia mezzo secolo d’arte

Il 27 giugno l'evento celebrativo a Villa Niscemi. Dallo storico incontro con il teatro "Noh" giapponese alle tournée a Barcellona e Helsinki, la storica realtà dell'ENS si proietta nel futuro con la produzione di cortometraggi in LIS

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PALERMO – Cinquant’anni di storie, emozioni, linguaggi universali che superano ogni barriera sensoriale. Sabato 27 giugno, nella prestigiosa cornice di Villa Niscemi a Palermo, la Compagnia Teatrale “Il Ciclope” dell’ENS (Ente Nazionale Sordi) della Sezione provinciale di Palermo festeggerà il suo 50° anniversario (1976-2026). Nata nel 1976 nel capoluogo siciliano dall’iniziativa di un gruppo di giovani dell’ENS (Ente Nazionale Sordi) della sezione provinciale di Palermo – che ha la sua storica sede in via Aquileia 30 -, la compagnia rappresenta un unicum nel panorama culturale italiano ed europeo.

L’evento celebrativo, patrocinato dall’ENS Palermo e dal Consiglio Regionale ENS Sicilia, che si svolgerà dalle ore 18:00 alle 23:00, è strettamente riservato. L’iniziativa gode del prestigioso patrocinio del Comune di Palermo e della Città Metropolitana di Palermo e vedrà la partecipazione di importanti autorità civili e istituzionali: saranno infatti presenti l’Assessore alla Cultura Antonio Rini del Comune di Palermo (in sostituzione del Sindaco Lagalla) e il Capo della Segreteria tecnica della Città Metropolitana di Palermo Rosi Pennino.

Il nome della compagnia racchiude in sé una bellissima metafora: si ispira al Ciclope della mitologia, una figura che ricorda come la forza non risiede nella perfezione, ma nella capacità di trasformare ciò che sembra un limite in una ricchezza. Per le persone sorde, gli occhi, le mani e il corpo diventano una comunicazione vera, espressione e incontro con il mondo. Da questa visione nasce anche il logo del gruppo, che unisce il Ciclope alla Trinacria, antico e profondo simbolo della Sicilia e delle nostre radici.

Una storia di successi internazionali, inclusione e nuove produzioni

Quella de “Il Ciclope” è una storia fatta di grandi tournée nazionali e internazionali. Già nel 1976, la compagnia ha aperto le porte alla collaborazione con attori udenti, trasformando il teatro in un autentico ponte di inclusione, dialogo e crescita reciproca. La vera svolta artistica arriva nel 1980 grazie all’incontro con Jospeh Castronovo, attore professionista sordo proveniente dalla California, che offre al gruppo un nuovo impulso artistico e contribuisce a consolidarne la maturità espressiva. Da quel momento si susseguono tappe straordinarie: la tournée a Barcellona nel 1986 e la partecipazione nel luglio 1987 a Helsinki, in Finlandia, in occasione del 10° Congresso Mondiale dei Sordi. Un capitolo memorabile della loro storia risale al 1983, quando Palermo ospitò il Congresso Mondiale dei Sordi. In quell’occasione sul palco del Teatro Biondo si esibirono compagnie provenienti da Svizzera, Spagna, Finlandia, Germania, Thailandia e Giappone, accanto a due sole realtà italiane (Palermo e Milano). L’evento più atteso fu il famosissimo teatro “Noh” dei sordi giapponesi, guidato da Tetsuko Kuroyanagi, una delle più popolari stelle della televisione nipponica, che aveva istituito un teatro per sordi in Giappone apprendendo lei stessa la lingua dei segni; quella di Palermo fu la loro prima storica uscita fuori dai confini giapponesi. In quel contesto straordinario, la compagnia “Il Ciclope” portò in scena un colossale lavoro di quattro ore sul testo shakespeariano “La Bisbetica Domata”, riadattato con azioni mimate e dialoghi, e presentò per la prima volta l’Inno di Mameli interamente in canzone in “italiano segnato”. Un’opera nata per essere eseguita solo in quell’occasione ma che, per la sua straordinaria forza emotiva, riscosse un successo tale da essere richiesta a gran voce ancora oggi.

La spinta innovativa della compagnia non si ferma al palcoscenico: un anno fa è nato infatti “Ciclope-Ciak”, un nuovo ramo della compagnia che si occupa specificamente della produzione e della realizzazione di cortometraggi, portando la forza espressiva della LIS (Lingua dei Segni Italiana) anche dietro e davanti alla macchina da presa.

L’arte come incontro

Il teatro del Ciclope non nasce per raccontare la sordità. Nasce per raccontare l’essere umano. Attraverso la LIS, il corpo, il gesto, il ritmo e lo sguardo, ogni spettacolo invita il pubblico a osservare la comunicazione con gli occhi. Non chiede di avere pietà. Non chiede di comprendere la diversità. Invita semplicemente a condividere un’esperienza. Perché quando l’arte è autentica, non esistono le barriere. Esistono persone che si incontrano.

La dichiarazione

“Ho visto nascere questa compagnia quando ero giovanissima e ne ho fatto parte io stessa insieme a moltissimi miei coetanei” dichiara con emozione Cinzia Parisi, presidente dell’ENS Palermo. “Festeggiare oggi cinquant’anni di vita del Ciclope non significa solo celebrare una lunghissima epopea artistica e teatrale di livello internazionale, ma ricordare a tutti il valore immenso dell’inclusione. Questi artisti hanno dimostrato al mondo che l’arte unisce culture diverse, l’arte non cancella le differenze: le trasforma in incontro.”

La serata del 27 giugno e i prossimi impegni

L’evento a Villa Niscemi sarà un momento fortemente conviviale e artistico. Per l’occasione, gli attori metteranno in scena una serie di sketch performativi unendo segni, espressività e movimento scenico; per consentire la totale fruizione e inclusione del pubblico dei sordi e degli udenti, gli spettacoli saranno supportati da voci fuori campo e dietro le quinte.

Di seguito il programma dettagliato della manifestazione: ore 18:00 – accoglienza dei partecipanti; ore 18:30 – cocktail di benvenuto; ore 19:00 – apertura con esibizione “Fiesta” (artisti Ciclope + ballerini professionisti + giocolieri); ore 19:15 – saluti istituzionali e delle autorità. A seguire: racconto della fondatrice del Ciclope, Rosaria Giuranna; interventi degli altri direttori artistici che si sono susseguiti negli anni e che racconteranno le loro esperienze vissute: Angelo Quattrocchi, Anna Folchi, Maurizio Anselmo, Fabio Giuranna, Sandra Erriu. Ore 20:00 – apericena al buffet; dalle ore 22:00 in poi: esibizione “VV-Rimovi” di Giuseppe Giuranna; esibizione finale, taglio della torta, ringraziamenti; chiusura della manifestazione con la poesia “GRAZIE” di Jason e Janos Giuranna. Ore 23:00 – fine dei lavori.

Celebrato questo importante traguardo, la compagnia non si fermerà. I prossimi impegni ufficiali de “Il Ciclope” per il 2026 saranno i seguenti: Deaf Culture Day – 2ª Edizione, presso il Teatro Sant’Afra di Brescia, 12 settembre 2026; 9ª edizione del Festival Nazionale Teatro Sordo, che si svolgerà al Teatro Sociale di Como dal 16 al 18 ottobre 2026.

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