PALERMO. Un nuovo spazio di comunità che mette insieme rigenerazione urbana, sostenibilità ambientale, inclusione sociale e cultura. Domenica 12 luglio, nel cuore del quartiere Danisinni, sarà inaugurato il Villaggio Circolare, il nuovo polo promosso dalla Fondazione Comunità di Danisinni ETS, destinato a diventare un punto di riferimento per le attività sociali, educative e culturali del rione.

L’appuntamento prenderà il via alle 17.30 con il taglio del nastro del Villaggio Circolare, uno spazio che richiama fin dal nome i principi dell’economia circolare e dello sviluppo sostenibile. L’obiettivo è restituire al quartiere un luogo di incontro e partecipazione, capace di valorizzare il recupero degli spazi, la tutela dell’ambiente e il protagonismo della comunità locale.
Alle 18.30 riflettori puntati sull’Atelier solidale, che presenterà una sfilata di moda frutto del percorso di formazione e inclusione rivolto alle donne del quartiere. Attraverso la sartoria artigianale, il progetto offre opportunità di crescita personale e professionale, trasformando l’apprendimento di un mestiere in uno strumento concreto di autonomia e riscatto sociale. La sfilata rappresenterà così il momento conclusivo di un percorso che intreccia creatività, lavoro e dignità.
La giornata si concluderà alle 21 con il concerto “Il Genio di Morricone”, realizzato dal Teatro Massimo. La presenza della principale istituzione musicale della città a Danisinni assume un forte valore simbolico: portare la grande musica in uno dei quartieri protagonisti della rinascita urbana significa contribuire ad abbattere le distanze tra centro e periferia, rendendo la cultura un patrimonio realmente condiviso.
L’apertura del Villaggio Circolare rappresenta un nuovo tassello nel percorso di trasformazione che negli ultimi anni ha interessato Danisinni, diventato un modello di rigenerazione partecipata grazie alla collaborazione tra cittadini, istituzioni, Terzo settore e realtà culturali. Un’esperienza che dimostra come investire nelle relazioni, nei servizi di prossimità e nella valorizzazione delle persone possa generare sviluppo, coesione sociale e nuove opportunità per l’intero territorio.








