HomeCronacaProvince«Picciriddi»: al Gonzaga Campus il murales interattivo per i bambini uccisi dalla mafia

«Picciriddi»: al Gonzaga Campus il murales interattivo per i bambini uccisi dalla mafia

Oggi l'inaugurazione dell'opera di Domenico Pellegrino: palloni colorati e QR code per raccontare la storia delle piccole vittime e difendere la loro fragilità

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PALERMO. Tanti palloni colorati con i nomi dei bambini e delle bambine, uccisi dalla mafia, sono dipinti nel murales Picciriddi di Domenico Pellegrino. L’opera, partendo dal pallone come simbolo di gioco libero e sport, vuole dare un messaggio forte e significativo contro la violenza e la mafia.

La sua inaugurazione si svolgerà, sabato 23 maggio, alle ore 15, al campo di basket/volley all’aperto.

Completare quest’opera, dopo due anni – ha affermato l’artista Domenico Pellegrino -, significa chiudere un ciclo legato al significato forte che rappresenta. Picciriddi è un murales interattivo in cui ci sono diversi palloni che portano il nome di un bambino/a ucciso dalla mafia. Il pallone è delicato e si buca facilmente come sono fragili anche i nostri bambini/e. L’attenzione alla loro fragilità vuole essere anche il messaggio di questo murales. Inquadrando ogni pallone con lo smartphone si potrà leggere la storia di ognuno di loro”.

L’evento, si inserisce tra le iniziative previste, in occasione della Giornata della Legalità, nell’anniversario delle stragi di Capaci e di via D’Amelio, nelle quali persero la vita i giudici Falcone, Borsellino, Morvillo e le loro scorte. Sabato mattina, i giovani del Campus parteciperanno, infatti, all’iniziativa “Tribunale chiama Scuola – La scuola abbraccia la giustizia” insieme alle scuole della “Rete per la Cultura  Antimafia nella Scuola” con un simbolico “abbraccio” attorno al Palazzo di Giustizia di Palermo, proprio nel ricordo di tutte le vittime della mafia.

Nel pomeriggio, invece, subito dopo l’inaugurazione dell’opera Picciriddi, tutte le classi del Campus si muoveranno in corteo per arrivare sotto l’Albero Falcone dove alle 17:58, un trombettista della Polizia di Stato suonerà il Silenzio in onore delle vittime; seguirà la lettura dei nomi di coloro che sono morti nelle stragi di Capaci e di via d’Amelio.

Il nostro Campus vuole affermare, ancora una volta, il suo no a tutte le mafie e a tutte le forme di criminalità, impegnandosi attivamente nella partecipazione alle iniziative previste per la Giornata della Legalità – afferma p. Vitangelo Denora, direttore generale del Gonzaga Campus -. Crediamo fortemente nel quotidiano impegno dell’educazione delle nuove generazioni per la formazione di giovani cittadini consapevoli, competenti e compassionevoli. Il 23 maggio la nostra scuola afferma con forza i valori assoluti dell’amore, della giustizia, della legalità, dell’onestà, dell’accoglienza. Per l’occasione, verrà inaugurata l’opera Picciriddi, realizzata in memoria dei bambini/e uccisi dalla mafia. All’interno di palloni, simbolo di gioco e spensieratezza, verranno inseriti i nomi delle piccole vittime della mafia. E’ un gesto semplice ma molto forte per ricordare ognuno di loro e per dire che nessuno di loro deve essere  dimenticato”.

I nomi dei bambini e delle bambine riportati nell’opera di Pellegrino sono: Emanuele Attardi, Emanuela Sansone, Antonino Agostino, Vito Guarino, Antonino Pecoraro, Paolino Riccobono, Paolo Vinci, Angela Talluto, Ida Castelluccio, Giovanni Grifo, Giuseppe Di Matteo, Giuseppe Di Maggio, Claudio Domino, Calcedonio Catalano, Andrea Savoca, Giuseppe Letizia, Vincenza La Fata, Anna Prestigiacomo, Virginia Marchese, Serafino Lascari, Giuseppina Savoca.

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