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San Giovanni Apostolo, arte e giovani per raccontare il quartiere

Fino al 27 settembre #Foodistribution Ombra|Zala porta a Palermo laboratori di luce, teatro e fotografia

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PALERMO. Prosegue a Palermo, fino al 27 settembre 2026, al quartiere San Giovanni Apostolo ex C.E.P., #Foodistribution Ombra|Zala edizione site-specific Palermo, progetto di ricerca scientifica e artistica sulle fasi di cambiamento di micro-comunità urbane ideato e realizzato dall’associazione Manovalanza dal 2018, a cura di Davide Scognamiglio in collaborazione con il regista e DOP Daniele Ciprì, con la referenza scientifica del prof. Rosario Sommella e la regia di Adriana Follieri. In questa edizione speciale a Palermo il progetto è in collaborazione con l’associazione Baccanica diretta dalla regista Daniela Mangiacavallo, che lo ospita e ne cura la direzione organizzativa, i percorsi formativi e la rete territoriale. I laboratori e l’evento finale sono gratuiti.

Foto di Davide Scognamiglio

Protagonista di questa edizione speciale di #Foodistribution a Palermo è il quartiere San Giovanni Apostolo ex C.E.P., vivace rione popolare caratterizzato da significativi svantaggi socio-economico-culturali e degrado architettonico. Il progetto, infatti, identifica come destinatari e partecipanti 60 giovani, in particolare di età compresa tra i 18 e i 36 anni provenienti dal quartiere San Giovanni Apostolo ex C.E.P. e giovani artisti provenienti dal territorio nazionale.

In continuità con il corso di “Progettazione e realizzazione di eventi culturali e artistici” tenuto negli scorsi mesi da Daniela Gusmano e Maria Letizia Saglimbene, fino al 27 settembre si aprono i nuovi corsi gratuiti di “Luce” a cura di Davide Scognamiglio e Daniele Ciprì, di “Fotografia” a cura di Emanuele Di Cesare, e di “Teatro” a cura di Adriana Follieri, rivolti principalmente ai giovani del territorio. I corsi approfondiranno il dialogo con il luogo e i suoi abitanti, e ci condurranno all’evento conclusivo (26 e 27 settembre) site-specific e people-specific al quartiere San Giovanni Apostolo – EX-C.E.P. di Palermo. Un allestimento aperto al pubblico, che rappresenta simbolicamente l’intero progetto, dopo aver attraversato la residenza artistica di quartiere, i laboratori e la formazione sul campo, e avviato e sviluppato un lavoro di relazione, collaborazione e partecipazione artistica diffusa.

Il progetto artistico è finanziato dalla Regione Siciliana e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dipartimento per le Politiche Giovanili ed il Servizio Civile Universale) a valere sul Fondo per le Politiche Giovanili Anno 2024 – Giovani Attivi: Combattere il Disagio e Promuovere la Sostenibilità.

Così il progetto nelle parole di Manovalanza: “#Foodistribution, nato nel 2018 e già sviluppato e concretizzato in Campania in nove edizioni e in diversi quartieri di Napoli, è declinato per ogni edizione con un’idea specifica in relazione a territori e comunità di abitanti. Per la buona riuscita e per aver ideato un metodo artistico-sociale efficace in termini di aggregazione, promozione della creatività, di promozione della cittadinanza attiva, di informazione sociale e culturale, insieme alle note personalità sopracitate, si vorrebbe replicare a modello una nuova edizione insieme all’Associazione Baccanica, capofila dell’edizione speciale del progetto siciliano, sviluppando e arricchendo il legame artistico con Daniele Ciprì, curatore insieme al direttore artistico Davide Scognamiglio già dalla prima edizione, anche sul piano territoriale, agendo direttamente nella sua regione e nella sua città d’origine: Palermo. In questa edizione che intendiamo sviluppare all’interno del quartiere San Giovanni Apostolo EX C.E.P., con la consueta modalità site-specific e people-specific, l’intento è quello di esplorare e tradurre “in luce” i cambiamenti storici, economici, politici e sociali in corso nel quartiere: da questa esigenza nasce l’idea progettuale #Foodistribution Ombra|Zala”.

Fino al 27 settembre i corsi di luce, teatro e fotografia approfondiranno il dialogo con il territorio e i suoi abitanti, e ci condurranno all’evento conclusivo site-specific e people-specific al quartiere San Giovanni Apostolo – EX-CEP di Palermo.

Fino al 27 settembre si apre il laboratorio “Luce” a cura di Davide Scognamiglio e Daniele Ciprì, che pone al centro lo studio e applicazione delle tecniche di illuminazione in vari contesti, come la fotografia, il cinema, il teatro o l’arte visiva, fino alla pratica di allestimento e preparazione del disegno luci urbano. Dal 22 al 27 settembre la regista Adriana Follieri guida il laboratorio di “Teatro”, per abitare in modi nuovi un luogo attraverso il teatro e i suoi linguaggi.

“Leggeremo teatralmente spiega Follieriun quartiere specifico di Palermo, L’EX C.E.P., componendo individualmente e in gruppo la partitura di una storia inedita, cominciando a tracciare linee dall’ombra alla luce, fino alla scena. Dal 22 al 27 settembre il fotografo Emanuele Di Cesare guida il laboratorio di “Fotografia”, aperto ad appassionati ed aspiranti professionisti, e tratterà la narrazione e lo storytelling per costruire un approccio progettuale ed esperienziale alla realizzazione delle immagini.

Sabato 26 e domenica 27 settembre evento finale aperto al pubblico site-specific e people-specific al quartiere San Giovanni Apostolo – EX-C.E.P. di Palermo.

Baccanica

È un’Associazione di Promozione Sociale che persegue fini artistici e di utilità sociale (ai sensi della legge 383/2000). Nasce a Monreale (Palermo) nel 2012, grazie all’incontro umano e professionale della regista Daniela Mangiacavallo e dei suoi soci fondatori. Campi prioritari dell’Associazione sono l’organizzazione di eventi culturali, anche con soggetti svantaggiati e/o a rischio di esclusione sociale; p20roduzioni teatrali, attività di ricerca in ambito teatrale, musicale e psicosociale.

Baccanica dal 2012 ha maturato numerose esperienze innovative sul territorio della città di Palermo, in particolare con i giovani. Questi ultimi sono sempre stati coinvolti in numero significativo, grazie anche alle reti formali e informali di cui l’Associazione fa parte, sia sul territorio siciliano, che nazionale.

L’Associazione nasce come realtà di progettazione, formazione e produzione teatrale a tutela dei giovani artisti, con lo scopo fondante di ricercare e promuovere tutte le arti. Con la sua azione sul territorio si prefigge di valorizzare nuovi talenti e progetti originali, in collaborazione con istituti di perfezionamento ed enti teatrali, considerando nella sua filosofia istitutiva i giovani come risorsa e il teatro come finalità.

Manovalanza

L’Associazione Manovalanza, oggi ETS, nasce nel 2009 dall’incontro tra Adriana Follieri (regista, autrice, attrice, pedagogista teatrale) e Davide Scognamiglio (fotografo, light designer, DOP). Si occupa di formazione, ricerca, creazione e produzione artistica in dialogo e cooperazione con i territori: ogni opera trae il suo fondamento dall’ambito sociale in cui nasce e si compone attraverso la relazione tra ricerca estetica, etica, poetica, politica. Manovalanza lavora spesso in luoghi non convenzionalmente adibiti alla rappresentazione con il principale obiettivo di non assuefarsi a quanto accade nel nostro tempo, leggendo la realtà in movimento ed incidendo con l’arte nei processi umani, nel mondo dell’arte e dello spettacolo dal vivo così come in contesti di marginalità. Dal 2009 ad oggi sono molte le progettualità realizzate, in collaborazione con prestigiosi partner artistici e scientifici, nell’ambito dei maggiori festival nazionali, in rete con enti pubblici e privati, per la realizzazione di importanti iniziative artistiche e culturali spesso in relazione a luoghi e contesti di particolare fragilità, verso un’ampia e totale partecipazione delle comunità ai processi creativi che determinano la produzione artistica.

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