HomeCulturaSambuca, “Una Strada di Libri” chiude la prima edizione tra cultura e comunità

Sambuca, “Una Strada di Libri” chiude la prima edizione tra cultura e comunità

Ieri sala gremita per De Lucia e Palazzolo, oggi il gran finale con autori, arte, imprese del territorio e il talk sui festival siciliani

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SAMBUCA DI SICILIA (AGRIGENTO). Una strada fatta di libri, persone, incontri e partecipazione. Si chiude oggi a Sambuca di Sicilia la prima edizione di “Una Strada di Libri – Fiera dell’editoria e del libro Emanuele Navarro della Miraglia”, manifestazione promossa dal Comune di Sambuca guidato dalla sindaca Giovanna Casà, UNITRE Sambuca, e Strada degli Scrittori, con la direzione artistica di Franco Nuccio, che ha trasformato il centro storico e il Complesso monumentale San Sebastiano in un grande spazio dedicato alla cultura, alla lettura e al confronto.

De Lucia e Di Leo a Una Strada di Libri (Ph. Ufficio stampa)

Una prima edizione che ha scelto di puntare soprattutto sul lavoro di comunità, mettendo insieme associazioni, cittadini, studenti, bambini, editori, scrittori, artisti, giornalisti, amministrazione e realtà produttive del territorio. Un appuntamento di promozione del libro e della lettura, ma anche delle peculiarità culturali, artistiche, sociali ed enogastronomiche di Sambuca.

La Fiera ha visto la partecipazione dei principali editori siciliani e nazionali, accanto agli autori e alle realtà culturali del territorio, confermando la volontà di creare una connessione tra la grande editoria, le esperienze locali e il pubblico.

Ieri sera uno degli appuntamenti più attesi della manifestazione: il procuratore Maurizio De Lucia e il giornalista Salvo Palazzolo, autori di La mafia che cambia (Rizzoli), hanno incontrato il pubblico in una sala gremita. De Lucia è stato accolto dalla sindaca Giovanna Casà, presenti in sala diversi rappresentanti delle istituzioni.

Il confronto, coordinato da Franco Nuccio e Felice Cavallaro, è stato molto più di una presentazione di un libro. Al centro della serata il valore dell’impegno civile, la necessità di mantenere forte la vicinanza tra il giornalismo d’inchiesta e la società civile, tra chi racconta i fatti e cittadini e lettori chiamati a non essere spettatori passivi.

Pubblico per De Lucia e Palazzolo a Una Strada di Libri (Ph. Ufficio stampa)

Si è parlato del valore dell’impegno antimafia, della necessità di conoscere e comprendere ciò che accade intorno a noi e della responsabilità che riguarda tutti: amministratori, educatori e cittadini, chiamati a promuovere ogni giorno una cultura della legalità, senza chiedere favori a nessuno e senza affidare ad altri la responsabilità delle proprie scelte.

L’appuntamento con De Lucia e Palazzolo era stato preceduto, nel pomeriggio, dall’incontro sul tema C’era una volta la mafia… e c’è ancora”, con Giuseppe Governale, autore de Le radici della mafia (Zolfo), Enzo Mignosi, autore di Senza onore (Minerva), Giovanni Di Leo e Franco Nuccio.  Anche in questo caso è stata registrata una grande presenza di pubblico, con la sala del Complesso San Sebastiano piena per un incontro dedicato alla storia e alla presenza della mafia nella società siciliana.

La riflessione sulla Sicilia e sui suoi nodi irrisolti proseguirà anche oggi, nell’ultima giornata della Fiera, con gli incontri con Davide Camarrone, Salvatore Ferlita, Giosuè Calaciura, Francesco Terracina e Gian Mauro Costa, dedicati al rapporto tra la Sicilia, la sua storia, la cultura e le trasformazioni del territorio. In serata alle 20.30 infine il grande appuntamento conclusivo della Fiera con il talk show “Le rassegne letterarie siciliane crescono”, con la partecipazione della scrittrice Nadia Terranova, e ancora Felice Cavallaro, Laura Anello, Maria Giambruno e Davide Camarrone, e il coordinamento di Franco Nuccio. Un confronto che riunirà alcuni dei principali direttori e protagonisti dei festival culturali e letterari siciliani per discutere del ruolo delle rassegne nella promozione della lettura, della cultura e dei territori, ma anche della possibilità di costruire una rete capace di dialogare con le istituzioni e di promuovere in modo coordinato la cultura e la lettura in tutta la Sicilia.

LE MANIFESTAZIONI COLLATERALI

Tra gli appuntamenti artistici, grande attenzione ha suscitato la mostra collettiva “Paesaggi dell’anima”, con le opere degli acquarellisti Gabriele Tadini, Juanita Lorenzon, Giuseppe Porretta e della fotografa Angela Galante, mentre venerdì sera, nella Chiesa di San Calogero, è stata inaugurata la mostra “L’(In)quietudine” di Sylvie Clavel, preceduta dal convegno dedicato alla mostra permanente di opere tessili figurative dell’artista francese. L’inaugurazione ha rappresentato uno dei momenti più significativi della giornata di apertura.

A completare il programma di oggi (20 settembre) sarà l’estemporanea di pittura “Il Pinocchio che c’è in me”, che prenderà il via questa mattina nel Quartiere Saraceno e si concluderà nel pomeriggio con la premiazione, organizzata dalla Pro Loco.

Tra le iniziative inserite nell’ambito del Festival anche la manifestazione “Aziende in Fiera – Viaggio tra i sapori del territorio”, con show cooking, degustazioni e la presenza delle eccellenze di Sambuca: vino, olio, miele, tartufo, lumache, minne di virgini, formaggi e altre produzioni locali. Le aziende saranno protagoniste anche attraverso musica e dj set, in un momento pensato per mettere in relazione cultura, territorio, imprese e socialità.

Questa prima edizione di Una Strada di Libri è intitolata a Emanuele Navarro della Miraglia, scrittore e intellettuale al quale UNITRE ha dedicato anche la mostra “I Luoghi di Emanuele Navarro della Miraglia”. Il suo nome diventa il filo conduttore di un progetto che vuole riportare il libro e la cultura al centro della vita della comunità.

“Una Strada di Libri” chiude anche il lungo percorso di Zabook – Il Borgo che legge”, la rassegna che per tre mesi ha animato l’estate sambucese portando nel borgo alcuni dei più importanti nomi del giornalismo e della letteratura siciliana e nazionale. La Fiera rappresenta un nuovo tassello di un progetto culturale più ampio che punta a fare di Sambuca un luogo stabile di incontro tra libri, autori, lettori e territorio.

La manifestazione è promossa dal Comune di Sambuca con il sostegno di Sicilbanca, Fondazione Sicana e UNITRE Sambuca, con il supporto di Mangia’s, Planeta, Cantina Cellaro e Don Giovanni Hotel. Media partner Il Futuro dipende da Te e Live Sambuca. Il coordinamento è affidato a Giuseppe Oddo, Daniela Bonavia e Gaetano Pendolino, con la direzione artistica di Franco Nuccio.

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