PALERMO. Trentatré anni dopo il martirio di padre Pino Puglisi, Palermo torna a ricordare il sacerdote ucciso dalla mafia il 15 settembre 1993, nel giorno del suo 56° compleanno. Celebrazioni, testimonianze e momenti di riflessione accompagnano l’anniversario del Beato, mentre da Brancaccio arriva la denuncia del Centro di Accoglienza Padre Nostro per la presenza del mercatino abusivo nella piazzetta intitolata a 3P, che sta ostacolando i lavori di riqualificazione dell’area.
Il momento centrale della giornata di martedì 15 settembre sarà alle 18 nella Cattedrale di Palermo, dove il cardinale Domenico Battaglia, arcivescovo di Napoli, presiederà la celebrazione eucaristica per il XXXIII anniversario del martirio.
Al termine della Messa sarà presentato il libro “Il Vangelo per le strade. Discorsi alla città di Palermo”, dell’arcivescovo di Palermo mons. Corrado Lorefice. Interverranno, insieme al cardinale Battaglia, Antonio Balsamo, presidente della Corte d’Appello di Palermo, e suor Paolina Mastrandrea, delle Suore Collegine della Sacra Famiglia. A moderare l’incontro sarà don Salvatore Biancorrosso.
L’anniversario si inserisce nel percorso “In cammino con 3P”, promosso dal Centro Diocesano Padre Pino Puglisi: un itinerario diffuso nei luoghi che hanno segnato la vita e il ministero del sacerdote, costruito attorno alle due date più significative, il 15 settembre, anniversario del martirio, e il 21 ottobre, giorno del suo battesimo.

Ma proprio alla vigilia dell’anniversario, da Brancaccio arriva una denuncia che riporta l’attenzione sulla necessità di tradurre la memoria del sacerdote anche nella cura concreta dei luoghi che ne custodiscono la testimonianza.
Il presidente del Centro di Accoglienza Padre Nostro, Maurizio Artale, denuncia infatti che per il terzo lunedì consecutivo l’impresa impegnata nella riqualificazione della Piazzetta Beato Padre Pino Puglisi non ha potuto svolgere regolarmente i lavori a causa della presenza del mercatino rionale che Artale definisce «regolarmente abusivo».
Il presidente del Centro afferma di avere segnalato il problema già tre settimane fa alla segreteria del sindaco Roberto Lagalla, che avrebbe a sua volta interessato il comandante della Polizia municipale. Secondo Artale, tuttavia, anche alla vigilia dell’anniversario non è stato impedito il montaggio delle bancarelle. Da qui la richiesta di un intervento più deciso delle istituzioni e, se necessario, del supporto delle altre forze dell’ordine.
Artale richiama anche quanto accaduto allo Zen lo scorso 7 maggio, quando – secondo quanto riferisce sulla base delle notizie diffuse allora dai mezzi di informazione – il mercato rionale sarebbe stato fermato in occasione del funerale di una persona vicina ad ambienti criminali. «A chi devo rivolgermi – domanda – per avere riconosciuto lo stesso effetto in rispetto del Martirio del Beato Giuseppe Puglisi?».








