HomeCronacaProvinceBranduardi incanta il pubblico con le canzoni de “L'infinitamente piccolo” e i grandi successi

Branduardi incanta il pubblico con le canzoni de “L’infinitamente piccolo” e i grandi successi

La kermesse solidale francescana nell'VIII Centenario della morte di San Francesco d’Assisi

Serena Termini
Serena Termini
È nata il 5 marzo del’73 e ha tre figli. Dal 2005 è stata la corrispondente dell'agenzia di stampa nazionale Redattore Sociale con cui oggi collabora. Da sempre, ha avuto la passione per la lettura e la scrittura. Ha compiuto studi giuridici e sociologici che hanno affinato la sua competenza sociale, facendole scegliere di diventare una giornalista. Ciò che preferisce della sua professione è la possibilità di ascoltare la gente andando al di là delle prime apparenze: "fare giornalismo può diventare un esercizio di libertà solo se ti permettono di farlo".
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PALERMO – I suoi testi profondi, accompagnati da una musica raffinata e, a tratti poetica, hanno toccato le corde dell’anima del numeroso pubblico che, ieri sera, ha partecipato al concerto. E’ Angelo Branduardi – artista eclettico e poliedrico – che ha saputo mettere al centro l’arte, la spiritualità e la solidarietà in occasione dell’VIII centenario della morte di San Francesco d’Assisi (1226/2026). L’artista si è esibito al Teatro di Verdura in uno spettacolo organizzato dalle Famiglie Francescane di Sicilia con il patrocinio dell’Arcidiocesi di Palermo, del Comune di Palermo – Assessorato alla Cultura, della Conferenza Episcopale Siciliana e del Comitato Nazionale per le Celebrazioni Francescane.

Francesco impropriamente è stato considerato il ‘giullare di Dio’ – ha detto Angelo Branduardi -. Ciò la farebbe pensare come una persona più superficiale quando, invece, dai testi storici, emerge, in realtà, una personalità forte, profondamente spirituale e molto rivoluzionaria. Un grande uomo di pace e mediatore, ma non pacifista”.

Il ricavato dello spettacolo di beneficenza sarà devoluto a favore dei bambini e bambine ospiti della “Casa del Sorriso” di Monreale e per finanziare le borse di studio in aiuto a giovani assistiti nelle missioni Francescane dei Frati Minori (Marocco), dei Frati Conventuali (Kenya) e dei Frati Cappuccini (Colombia).

L’artista, infatti, accompagnato dalla sua band, ha cantato gli 11 brani tratti dall’album “L’infinitamente piccolo” sulla vita di San Francesco d’Assisi che testimoniano i valori della pace, del dialogo interreligioso e della salvaguardia della natura e del creato; le musiche sono state realizzate in collaborazione con Ennio Morricone, Franco Battiato, i Madredeus e la Nuova Compagnia di Canto Popolare. Nella seconda parte della serata ha proposto anche i suoi grandi successi. Branduardi, fin dagli anni settanta, ha creato una musica originale che spazia tra folk, musica antica, suggestioni medievali e racconto poetico. Brani come Alla fiera dell’Est, La pulce d’acqua e Cogli la prima mela hanno incantato, da sempre, il pubblico. Durante il concerto, infatti, non sono mancati i momenti di allegria alternati a quelli di riflessione.

L’artista, a conclusione dello spettacolo, ha ringraziato e chiamato sul palco l’amico fraterno e promotore dell’evento p. Paolo Fiasconaro OFM. La famiglia francescana di Sicilia ha, inoltre, donato a Branduardi un crocifisso ligneo. Erano presenti all’evento l’Arcivescovo Corrado Lorefice, il sindaco Roberto Lagalla e l’ex assessore alla cultura (attualmente Sottosegretario al Ministero della Cultura) Giampiero Cannella.

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