HomeCronacaPeriferieDai laboratori di giornalismo al campo: sei bambini di Ballarò racconteranno la Coppa Afrosiciliana

Dai laboratori di giornalismo al campo: sei bambini di Ballarò racconteranno la Coppa Afrosiciliana

Sei alunni della scuola Lombardo Radice, coinvolti nel progetto “Centro Anch’io” di Apriti Cuore ETS, il 25 maggio intervisteranno i giovani calciatori impegnati nel torneo. Un’esperienza tra sport, inclusione e dialogo interculturale nell’ambito della manifestazione “Afrosiciliana” tra Palermo e Monreale

Serena Termini
Serena Termini
È nata il 5 marzo del’73 e ha tre figli. Dal 2005 è stata la corrispondente dell'agenzia di stampa nazionale Redattore Sociale con cui oggi collabora. Da sempre, ha avuto la passione per la lettura e la scrittura. Ha compiuto studi giuridici e sociologici che hanno affinato la sua competenza sociale, facendole scegliere di diventare una giornalista. Ciò che preferisce della sua professione è la possibilità di ascoltare la gente andando al di là delle prime apparenze: "fare giornalismo può diventare un esercizio di libertà solo se ti permettono di farlo".
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PALERMO. Sono emozionati e molto contenti di potere fare delle piccole interviste ai giovani partecipanti alla Coppa Afrosiciliana di calcio A7, in occasione della semifinale che si svolgerà il 25 maggio. Sono sei bambine e bambini, di 10 e 11 anni (Miriam, Michelle, Rebecca, Marc. Giosuè e Matteo) – iscritti alla scuola primaria Lombardo Radice – che, in questi mesi, hanno partecipato al laboratorio di giornalismo nell’ambito progetto Centro Anch’io, promosso da Apriti Cuore ETS con il sostegno del PNRR che prevede un intervento integrato per contrastare la povertà educativa e rafforzare la rete comunitaria nei quartieri Albergheria e Ballarò.

La prima edizione della Coppa Afrosiciliana, si inserisce tra gli eventi della seconda edizione della manifestazione Afrosiciliana, promossa dalla Nazionale del Mediterraneo con il coinvolgimento di consolati africani e scuole calcio.

La Nazionale del Mediterraneo coinvolge dieci consolati: Burkina Faso, Capo Verde, Eswatini, Ghana, Libia, Marocco, Senegal, Tunisia e Zambia, più una rappresentanza della Nigeria.

In particolare, le squadre che giocheranno saranno 12, distribuite in quattro gironi. Oltre a a quella marocchina e tunisina, a giocare saranno tutte squadre miste delle scuole calcio (di Palermo e provincia)con italiani e giovani di origine africana originari di Ghana, Costa d’Avorio e Nigeria. Le partite preliminari si svolgeranno nei giorni di 20, 21 e 22 maggio. Il prossimo lunedì 25 maggio si svolgeranno le partite conclusive con la semifinale e finale presso il campo Green Prater di viale Michelangelo.

Per questo torneo mi occuperò di fare le riprese – racconta Rebecca -. Spero il prossimo anno di rifare questo laboratorio perchè mi sono piaciute molto le cose che abbiamo fatto”. “Gli chiederò com’è nata la loro passione per il calcio e come si sentono quando giocano la partita – continua Michelle -. Sono emozionata e contenta di avere fatto questa attività perchè ci hanno portato in tanti posti diversi. E’ bello stare insieme agli altri”. “Il calcio è i mio sport preferito perchè mi diverte moltissimo – aggiunge Giosuè della Repubblica Domenicana -. Mi piacerebbe diventare un calciatore. Finora è stato tutto bello; io farò sia qualche domanda che pure le riprese della partita”. “Per me giocare a calcio è una cosa bellissima che mi fa fare nuove amicizie – dice Marc della Costa d’Avoriorispetto allo stare a casa a fare sempre le stesse cose. Con il progetto siamo stati allo stadio e abbiamo conosciuto da vicino i giocatori del Palermo. Giorno 25 chiederò ai calciatori quanto è importante il calcio nella loro vita”.

Un momento dell’incontro tra i ragazzi e il console Campagna

Francesco Campagna, in qualità di console onorario del Ghana e, tra gli organizzatori della Coppa Afrosiciliana, ha voluto incontrare i bambini e le bambine. Lo sport vuole essere lo strumento comune che ci unisceafferma Francesco Campagna -. La Coppa Afrosiciliana, diventa un motivo in più per costruire insieme un percorso che guarda alla costruzione della pace e dello scambio interculturale. All’interno della manifestazione Afrosiciliana, avremo anche delle iniziative a carattere musicale. Il 26 maggio, in occasione della premiazione, ci sarà anche un momento di preghiera interreligiosa per invocare la Pace, nella profonda convinzione che nessuno può esimersi dal continuare a cercarla e costruirla  quotidianamente, dando spazio al dialogo nel segno della fraternità umana, andando oltre le differenze culturali, religiose e sociali”.

Afrosiciliana si svolgerà a Palermo e Monreale dal 24 al 26 Maggio; promossa dal Coordinamento dei Consolati Africani in Sicilia. Il Comune di Monreale ospiterà gli incontri rivolti agli operatori economici con gli stand dei Paesi e gli spettacoli musicali; a Palermo si terrà la Coppa Afrosiciliana con  l’Associazione Nazionale del Mediterraneo.

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