HomeCronacaProvincePalermo, 15 nuovi hub educativi per gli adolescenti: stanziati quasi 1,5 milioni di euro

Palermo, 15 nuovi hub educativi per gli adolescenti: stanziati quasi 1,5 milioni di euro

Gli spazi sorgeranno nelle otto Circoscrizioni e accoglieranno ragazzi dagli 11 ai 17 anni. Previste attività contro isolamento, disagio giovanile e violenze digitali. Domande dal 18 al 20 novembre

Aggiungi Il Mediterraneo 24 alle tue fonti preferite di Google.
logo google
spot_img
spot_img

PALERMO – Quindici nuovi hub educativi e aggregativi dedicati agli adolescenti saranno attivati nelle otto Circoscrizioni di Palermo. L’obiettivo è offrire ai più giovani luoghi di incontro, ascolto e partecipazione, contrastando fenomeni come l’isolamento sociale, il disagio, la devianza e le violenze digitali. L’iniziativa è prevista da un nuovo Avviso pubblico approvato dall’Area delle Politiche socio-sanitarie del Comune di Palermo e finanziato con 1.479.125 euro provenienti dal Fondo nazionale per l’Infanzia e l’Adolescenza, istituito dalla Legge 285 del 1997.

Spazi per ragazzi dagli 11 ai 17 anni

I 15 hub sperimentali saranno distribuiti in maniera strategica sul territorio cittadino e realizzati con il coinvolgimento degli enti del Terzo Settore. Ogni spazio potrà accogliere fino a 30 ragazze e ragazzi di età compresa tra gli 11 e i 17 anni. Il 50% dei posti sarà riservato ai minori segnalati dai Servizi sociali territoriali. I progetti selezionati avranno una durata di 52 settimane, con un totale di 156 giornate di attività, e potranno ricevere un contributo massimo superiore a 81 mila euro.

«Con questo provvedimento diamo una risposta concreta ed estesa a una delle sfide sociali più urgenti del nostro tempo: offrire ai nostri ragazzi alternative sane, stimolanti e sicure al vuoto aggregativo e ai pericoli della rete», dichiara l’assessore comunale alle Politiche socio-sanitarie Mimma Calabrò.

Laboratori contro cyberbullismo e isolamento

Le attività partiranno da una fase di educativa di strada, pensata per ascoltare e coinvolgere direttamente i giovani nei quartieri. I percorsi comprenderanno laboratori sull’uso consapevole dei media e sulla prevenzione di cyberbullismo, sexting e ritiro sociale, insieme ad attività dedicate all’affettività, alla gestione delle emozioni e alla cittadinanza attiva.
Sono previste anche cinque giornate tematiche incentrate sulla sicurezza stradale, sul contrasto alle dipendenze e sulla prevenzione della violenza di genere.

«I 15 hub non saranno semplici centri ricreativi, ma veri e propri presidi di prossimità territoriali, voluti per intercettare precocemente il disagio e promuovere il benessere psico-emotivo dei giovani», sottolinea Calabrò.

Secondo l’assessore, la collaborazione con il Terzo Settore e con le reti territoriali rappresenterà il fulcro dell’intervento. «Intendiamo valorizzare le migliori energie della comunità educante per contrastare la dispersione e le nuove forme di violenza digitale, garantendo pari opportunità di crescita educativa in ogni quartiere di Palermo».

Chi può partecipare

Le domande di finanziamento potranno essere presentate da reti partenariali composte da un massimo di tre soggetti. Il ruolo di capofila dovrà essere ricoperto da un ente del Terzo Settore iscritto al Registro unico nazionale del Terzo Settore, il RUNTS. La rete potrà comprendere anche scuole, enti di formazione accreditati ed enti religiosi. La procedura sarà valutativa a sportello. Le istanze dovranno essere inviate esclusivamente tramite PEC all’indirizzo pianoterritorialeinfanzia@cert.comune.palermo.it, a partire dalle ore 8 del 18 novembre 2026 ed entro le ore 23.59 del 20 novembre 2026. L’Avviso integrale, la determinazione dirigenziale e la modulistica sono disponibili sull’Albo pretorio online e nella sezione dedicata del portale istituzionale del Comune di Palermo.

spot_img

Leggi anche

spot_img
spot_img

Ultime notizie

spot_img