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mercoledì, 28 Settembre 2022
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Sui taxi di Catania e Messina la scritta “Peace, no war”

Nei lunotti posteriori dei taxi la scritta bianca, con tanto di colombe e un cuore arcobaleno. L'iniziativa promossa dall'associazione di volontariato Tutti Taxi per Amore.

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I tassisti di 14 città italiane, tra cui Messina e Catania, hanno oggi organizzato un’iniziativa di sensibilizzazione e solidarietà, manifestando pubblicamente il proprio dissenso verso la guerra. Hanno, in particolare, dato un’offerta per applicare dei banner sui lunotti posteriori dei taxi. Il contributo verrà impiegato per comprare beni di prima necessità in favore dei profughi dell’Ucraina.

Il nostro NO contro ogni guerra. Nel mondo 9 vittime su 10 sono civili, donne, uomini, bimbi innocenti, come ricordava Gino Strada. Non ci sono guerre giuste, le guerre sono crimini contro l’umanità” spiega Marco Salciccia presidente dell’associazione di volontariato Tutti Taxi per Amore – OdV, che promuove l’iniziativa.

“Anche noi – puntualizza il responsabile dell’azione solidale Catania, Vincenzo Serafini non potevano che attivarci per questa iniziativa. Si tratta di un piccolo gesto espressione della sensibilità di tutti noi tassisti, racchiuso nel messaggio PEACE, NO WAR“.
E dunque questa mattina nei lunotti posteriori dei taxi, anche nelle due città siciliane, non è passata inosservata la scritta bianca, con tanto di colombe e un cuore arcobaleno.

La scritta “Peace, no war” in un taxi a Catania

Oltre alla sottoscrizione sono diverse le collaborazioni che in tutta Italia i tassisti stanno attivando, mettendo a disposizione le loro vetture per aiutare i profughi giunti in Italia a ritrovare amici e familiari: a Roma con l’assessorato alle Politiche Sociali e alla Salute e l’associazione Salvamamme, a Milano insieme a Refugees Welcome Italia, a Brescia con l’associazione “Nadiya”, a Messina con il ROE e l’associazione Mare e Monti, a Bari con l’associazione “Un mondo di bene 2.0”.

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