PIAZZA ARMERINA. Quella che andremo a raccontare è una storia di corse contro il tempo, di distanze che si assottigliano grazie alla generosità di uomini delle istituzioni. E di una piccola grande eroe, di nome Emma, che ha stretto i denti e non ha mai perso la speranza.
Lei è la protagonista e al suo fianco ha trovato i poliziotti della questura di Enna e la collaborazione di vari reparti della Polizia di Stato. Emma è una bambina di 12 anni di Piazza Armerina, che da tempo era in lista per ottenere il trapianto di un rene. La telefonata tanto attesa è arriva alle 6 di mattina, di uno dei giorni scorsi, dal reparto di Nefrologia dell’Ospedale Universitario di Padova. “C’è un rene pronto per essere trapiantato, ma Emma deve essere a Padova in giornata poichè l’organo può essere conservato soltanto per un certo numero di ore“. Questa l’unica condizione perché il trapianto possa andare a buon fine.
Vani sono gli innumerevoli sforzi della famiglia per cercare un volo per portare Emma a destinazione, a Padova. Finché il papà non ricorre all’ultimo tentativo: chiamare i poliziotti della questura di Enna per avere un aiuto. Da qui scatta una serie di telefonate per organizzare il viaggio della piccola. “Con non poche difficoltà, e la voglia di non mollare, i poliziotti riescono a far imbarcare Emma e i genitori su un volo per Roma per poi proseguire con un altro volo a Verona“, racconta la stessa Polizia sul proprio account Facebook. Una pattuglia della Polizia stradale ha quindi scortato l’ambulanza, con a bordo la famiglia, all’ospedale di Padova. L’intervento è riuscito bene, dopo sette ore. “Ogni giorno che passa i progressi sono sempre più visibili”, informa ancora la Polizia. Grazie all’intervento degli agenti, per Emma è iniziata una nuova vita.








